MILANO – La scoperta tutta italiana di un lago sotterraneo su Marte che potrebbe ospitare la vita inizia a scalare le classifiche degli eventi scientifici dell’anno: il primo riconoscimento arriva dalla rivista statunitense Science News, che la mette all’ottavo posto tra le dieci storie più significative del 2018.

Il lago con acqua liquida salata è stato individuato vicino al polo sud di Marte grazie alle osservazioni del radar italiano Marsis (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding) a bordo della sonda europea Mars Express. 

Lo studio, pubblicato ad agosto sulla rivista Science, è stato guidato da Roberto Orosei dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) ed è stato condotto in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi), l’Università degli studi Roma Tre, l’Università D’Annunzio Chieti-Pescara, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Sapienza Università di Roma.

“Si tratta di una scoperta grandiosa, ottenuta grazie alla collaborazione e al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, che testimonia un indiscusso ruolo leader del Paese nel programma scientifico obbligatorio dell’Agenzia spaziale europea”, commenta il presidente dell’Inaf, Nichi D’Amico.

“Il nostro istituto possiede al suo interno tutte le risorse, umane e strumentali, per lo studio dell’universo, da terra e dallo spazio. Un’eccellenza unica, in un’epoca in cui queste ricerche si configurano strategiche per il futuro dell’umanità”.