L’AQUILA – Tra folklore e tradizione anche nel capoluogo si celebra la festa legata al nome di San Martino, santo patrono di Sesto Fiorentino.
Il santo è considerato patrono dei soldati e dei viaggiatori, e a lui sono attribuibili le più disparate usanze, alle quali però la tradizione popolare ne aggiunge un’altra, non proprio fra le più felici: il santo è infatti ritenuto anche il patrono dei cornuti: un’occasione per serate e goliardate, all’insegna della buona tavola e dell’allegria.
La delegazione aquilana dell’Accademia Italiana della Cucina si è ritrovata ieri sera presso il ristorante “Al Cermone da Bacco” per una conviviale nel corso della quale il professor Enrico Farina ha relazionato sul tema della serata, ovvero Storia e tradizione del culto di San Martino”.
I partecipanti, una cinquantina in tutto rintracciati dal delegato aquilano dell’Accademia, Lugi Marra, e dai suoi amici, hanno poi gustato piatti e prelibatezze tipicamente aquilane annaffiate da ottimo vino.
Il menù, sconsigliato a chi è a dieta, è stato così predisposto: polenta all’Aquilama, rigatoni alla norcina, spuntature spadellate con verza saltata, salsicce al forno con patate della secca, castagne e vino novello, crostata e altre golosità del Cermone.






