PESCARA. L’Abruzzo ha ritrovato il suo mare. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulle inesattezze e le lacune riscontrate sul portale del ministero dedicato al turismo “www.italia.it”, l’home page dedicata all’Abruzzo è stata aggiornata con la voce “mare” che mancava nella prima stesura. Si tratta in verità di una semplice testimonianza, perché la voce si limita a indicare soltanto tre località: Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi e Silvi Marina. Tutte e tre in provincia di Teramo. Assenti per il momento le località marine delle province di Pescara e di Chieti.
Nei giorni scorsi il vicepresidente della Regione Enrico Paolini, coordinatore degli assessorati regionali al Turismo, aveva chiesto al ministero una sospensione del sito (che a regime costerà 45 milioni di euro. attualmente ne sono stati spesi 4) per dare la possibilità alle Regioni di implementarne i contenuti.
Le Regioni stanno però ancora aspettando la loro parte di finanziamento, 21 milioni di euro (800 mila per l’Abruzzo) che darà loro la possibilità di indire le gare per l’inserimento dei contenuti. Intanto Unionturismo, l’associazione che riunisce i tour operator pubblici e privati, sta lavorando a un libro bianco su tutte le gaffe del sito.
(fonte: il centro)





