ABRUZZO. «La Conferenza Nazionale sulla Famiglia ha acutizzato il dibattito presente nel Paese sul diritto ed il rispetto delle relazioni tra persone laddove queste decidono progetti di vita futuri in comune».
Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Betty Mura. Secondo Mura, «affrontare il tema focalizzandolo esclusivamente sulla famiglia basata sul matrimonio come unica forma di convivenza depositaria di diritti rende difficile un approccio laico pragmatico ed apre spazi ad un approccio esclusivamente ideologico e purtroppo escludente. Ritengo infatti – precisa l’Assessore – che l’affetto che induce le persone a sviluppare progetti di vita comuni, è una grande ricchezza della società ed è in nome di questa risorsa che vanno stabilite tutele e diritti. Purtroppo l’impostazione data alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia, con l’esclusione delle Organizzazioni omosessuali e delle Associazioni che rappresentano le coppie di fatto, inibisce la condivisione politica delle scelte avvenute e la volontà di partecipazione da parte della Regione Abruzzo, nonostante il rispetto e la stima per la Ministra Bindi. La Regione Abruzzo – conclude l’Assessore – garantirà comunque la partecipazione ai lavori della Conferenza Nazionale, inviando un proprio dirigente».
(primadanoi)






