L’AQUILA – Nelle ore della notte l’alta pressione ha determinato un forte abbassamento delle temperature in Abruzzo, con punte di -16 gradi a L’Aquila e -14 a Castel di Sangro. All’Aquila, nella frazione di Paganica, diverse abitazioni sono rimaste senz’acqua a causa del ghiacchio che ha bloccato le tubature.

Transito regolare sulle autostrade A24 Roma L’Aquila-Teramo, A25 Torano – Pescara e A14 tra la Val Vibrata e Vasto Sud, dove in previsione della perturbazione a carattere nevoso che interessera’ l’Abruzzo a partire dalle prime ore del pomeriggio c’è stato un rafforzamento dei pattugliamenti della polizia stradale.

A Montesilvano (Pescara) il ghiaccio potrebbe essere la causa di un incidente mortale avvenuto questa mattina tra una moto e un camion nel quale è rimasto vittima il centauro, si chiama Gabriele Perilli, di 56 anni.

Permane l’obbligo di pneumatici da neve installati e catene a bordo, con controlli ai principali caselli di accesso alle autostrade. Temperature polari nell’Abruzzo interno, con -11 a Sulmona e -16 a Pescasseroli.

Non si registrano difficoltà per il transito sulla strada statale 17 che collega Castel di Sangro a L’Aquila, passando per gli altopiani delle Cinquemiglia e di Navelli, dove i mezzi spargisale dell’Anas sono in funzione dalle prime ore della mattina.

Per il transito su tutte le strade statali, regionali e provinciali dell’Abruzzo e’ fatto obbligo di avere pneumatici da neve montati o catene a bordo.

In gran parte dei comuni della costa e nel teramano le scuole oggi sono rimaste chiuse nella giornata di oggi e in alcuni casi le lezioni sono stase sospese anche per la giornata di domani.

Preciptazioni nevose sono previste per la giornata di quest’oggi nella giornata di oggi nell’aquilano e sulla marsica, ad annunciarle sono stati,ieri, il direttore del Cetemps, il centro di eccellenza che si occupa di studi sulla metereologia presso l’Università dell’Aquila, Guido Visconti, ed il portale Abruzzometeo.it

A VASTO I DETENUTI SPALANO NEVE E GHIACCIO DAI MARCIAPIEDI

VASTO –  Anche i detenuti spalano neve e ghiaccio dai marciapiedi di Vasto (Chieti). Quattro ospiti della casa circondariale di Torre Sinello lavorano a turno dai ieri nel centro storico, tra Corso Italia e Piazza Rossetti, dove più numerose sono state le cadute dei passanti.

Muniti di pale e mazze rompighiaccio, i detenuti stanno dando una mano agli operai dell’ufficio servizi del comune.

“Un’iniziativa – ha commentato il comandante della casa di pena, il commissario Ettore Tomassi – che va letta nelll’integrazione della vita del carcere con la comunità cittadina ai fini del recupero sociale di chi ha sbagliato”.

A PESCARA: È EMERGENZA GHIACCIO, DECINE DI FERITI

PESCARA – Dopo la neve, a Pescara è emergenza ghiaccio. Nelle ultime ore sono state diverse decine gli interventi del 118 per soccorrere feriti lievi, in seguito a cadute o scivolate, tanto che è stato necessario utilizzare anche le ambulanze non medicalizzate.

Il pronto soccorso dell’ospedale civile “Santo Spirito” risulta affollato come non mai. Nella notte la temperatura ha raggiunto i – 5 gradi in città ed è scesa anche ulteriormente nell’entroterra. I problemi maggiori sono quelli relativi alla circolazione anche di pedoni e auto. I Vigili del fuoco di Pescara parlano di una situazione “critica, anche peggiore di quella di ieri”.

Decine gli interventi effettuati per alberi caduti sotto al peso della neve, con la conseguente chiusura delle strade, per lastroni di ghiaccio, per auto e camion fuoristrada. Maggiori problemi si registrano nelle zone collinari, dove nonostante l’attività dei mezzi spargisale, le strade sono completamente ghiacciate.

Stamani, per raggiungere una persona da soccorrere il 118 ha dovuto fare uso di un fuoristrada della Misericordia.

Al momento in città la temperatura è di circa un grado, ma l’emergenza dovrebbe rientrare già in serata, grazie ad un innalzamento della colonnina di mercurio e al definitivo allontanamento della perturbazione che negli ultimi giorni ha interessato la zona.

L’AQUILA: IL GHIACCHIO BLOCCA TUBATURE E CONTATORI DELL’ACQUA

L’AQUILA – Le  temperature polari della scorsa notte, con picchi di meno sedici gradi all’Aquila, hanno mandato in tilt le tubature di acqua in molte zone dell’aquilano, dove il ghiaccio ha bloccato l’erogazione dell’acqua e gelato tubature e contatroi

Segnalazioni sono giunte alla Gsa, la società che gestisce le reti idriche nel capoluogo e in molti altri comuni, anche dai centri della Valle subequana, dell’Alta Valle Aterno e da numerosi frazioni, da est a ovest della città, da Preturo a Paganica per intenderci.

“Le segnalazioni sono arrivate e le squadre sono già in azioni per rimediare al disagio dei cittadini – ci spiega Stefano Pacitti, responsabile della rete idrica della Gsa – Abbiamo anche aumentato i turni per la reperibilità per il fine settimana per rinforzare la possibilità di intervento in caso di problemi.  Il problema è che con temperature così rigide, meno sedici, in alcuni casi anche meno diciannove gradi, il rischio che si blocchi l’erogazione dell’acqua dai rubinetti è altissimo”.

In molti casi vengono segnalati problemi e lesioni ai contatori  a causa dell’aumento del volume dell’acqua a causa  del gelo,

Per prevenire una simile ipotesi il consiglio è quello di lasciare aperto un rivolo d’acqua, magari in una vasca da bagno, così da favorire il flusso costante e continuo, oppure, se si ha a disposizione una scorta, versare dell’acqua calda sui contatori di tanto in tanto.

Qualora il contatore fosse situato all’interno dell’abitazione in estrema ratio si potrebbe agire con un asciugacapelli per tentare di sciogliere il ghiaccio, mentre il consiglio degli esperti è sempre quello di proteggere in maniera adeguata il contatore che sia stato posizionato all’esterno dell’abitazione.

IL BOLLETTINO METEO: ONDATA GELO IN ATTENUAZIONE, MA PREVISTE NEVICATE

L’AQUILA – È in attenuazione l’ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo negli ultimi tre giorni, anche se sono ancora previste nevicate nella parte occidentale della regione.

Lo riferisce il presidente dell’associazione culturale Abruzzometeo, Giovanni De Palma che in mattinata ha dirmato il bolllettino delle previsioni attraverso il portale Abruzzometeo.it.

IL BOLLETTINO METEO

L’ondata di gelo che in questi ultimi giorni ha pesantemente colpito soprattutto il versante adriatico, e in particolar modo la nostra Regione, tenderà ulteriormente ad attenuarsi nel corso delle prossime ore, anche se, l’arrivo di una veloce perturbazione proveniente dalla Francia, provocherà un nuovo peggioramento del tempo soprattutto sul settore occidentale della nostra Regione, dove sono previste nevicate, anche di moderata intensità, specie nel pomeriggio e in serata. Inizialmente la neve potrà cadere fino a quote molto basse o in pianura anche sul versante orientale, tuttavia la progressiva intensificazione dei venti occidentali determinerà un graduale aumento delle temperature, soprattutto sul settore orientale dove la neve in pianura verrà sostituita dalla pioggia.

Un graduale miglioramento, con nuovo calo delle temperature, è previsto nella seconda metà della giornata di sabato, tuttavia corpi nuvolosi provenienti dal Mediterraneo occidentale tenderanno ad interessare la nostra Penisola nel corso della giornata di domenica, favorendo anche un generale aumento delle temperature che torneranno in linea con le medie stagionali.

Sulla nostra Regione si prevedono condizioni iniziali di cielo sereno o poco nuvoloso con tendenza a graduale aumento della nuvolosità nel corso della mattinata a partire dal settore settentrionale con possibili precipitazioni nevose anche in pianura.

Nel pomeriggio è prevista una ulteriore intensificazione della nuvolosità sul settore occidentale con nevicate anche di moderata intensità. Atteso un deciso rinforzo dei venti occidentali sulle zone montuose e sul versante orientale nella seconda meta’ della giornata.

Temperature: In ulteriore diminuzione, tuttavia la tendenza è verso un lieve graduale aumento, specie lungo la fascia costiera.

Venti: Deboli dai quadranti settentrionali. Nel corso della giornata tenderanno a provenire dai quadranti occidentali, rinforzando.

Mare: Generalmente mosso.

MIGLIORA IL TEMPO NEL CHIETINO MA SCARSEGGIA IL SALE

VASTO – È migliorato il tempo sul Chietino dopo le intense nevicate di ieri, ma la temperatura è sotto zero e le strade sono ancora ghiacciate.

A Vasto (Chieti), due autocarri sono finiti di traverso sulle rampe d’accesso alla città dalla statale 16 all’altezza del viadotto ‘San Nicola II’.

Le scorte di sale si sono esaurite nei tre giorni di neve e così, stamane, una squadra di operai dell’ufficio servizi è partita alla volta del porto di Ortona (Chieti) per approvvigionarsi di altri 300 quintali di sale marino.

Resta chiuso in via precauzionale il Viadotto Histonium. 

ALLA SEVEL DI ATESSA RIPRENDE LA PRODUZIONE

ATESSA – È ripresa regolarmente la notte scorsa la produzione nello stabilimento Sevel di Atessa (Chieti), e fabbriche dell’indotto, dopo lo stop del turno di ieri pomeriggio deciso dalla direzione aziendale a causa dei disagi dovuti alla forte nevicata.

In ogni caso oggi si registra un alto tasso di assenteismo, si parla del 50 per cento, sempre dovuto alla difficoltà per molti lavoratori di raggiungere il sito produttivo della Val di Sangro. L’intero comprensorio frentano, dalla costa all’Alto Sangro, registra infatti pesanti difficoltà di traffico a causa del ghiaccio sulle strade.

Sempre in Val di Sangro oggi secondo ed ultimo giorno di cassa integrazione alla Honda costretta ugualmente ieri a bloccare le linee per il mancato arrivo di camion con i pezzi necessari alla produzione.

SULLA COSTA NON NEVICA PIU’, MA IL PROBLEMA ORA E’ IL GHIACCIO

PESCARA – Nevicate cessate lungo le zone costiere di Abruzzo e Molise e viabilità tornata regolare lungo l’autostrada A14 così come lungo la parallela strada statale 16 “Adriatica”. Mezzi spargisale sono in azione incessantemente per evitare che ora sia il ghiaccio, formatosi per le bassissime temperature, a bloccare la circolazione, ma non vengono segnalate situazioni particolarmente critiche.

All’Aquila alle 7.45 di stamani la temperatura era di -12.2 gradi, la minima più bassa non solo del mese ma da un anno a questa parte secondo dati del Cetemps, il centro di eccellenza per l’integrazione di tecniche di telerilevamento; alle dieci la temperatura era salita a -6.9 gradi.

Gelo anche nel Molise: tra -7 e -9 le minime registrate a Campobasso e Isernia. Nonostante la quasi totale chiusura delle scuole, e quindi il minori flussi di traffico, ed i vari Piani Neve scattati da alcuni giorni, i problemi maggiori si registrano comunque all’interno delle città sia per la circolazione dei pedoni, sia delle autovetture.

LA GIORNATA DI IERI, TRA FREDDO POLARE, NEVE, E CHIUSURA DELLE SCUOLE