L’AQUILA – Ventidue anni da compiere e tanta, ma tanta voglia di fare. Anche per la propria città.

Il primo giorno della sua avventura commerciale è stato Ferragosto e le ha regalato l’emozione di vendere i primi capi ad una coppia di turisti francesi.

Federica Chiapparelli, dopo due anni in un call center e un periodo alle dipendenze di un centro commerciale, ha aperto il suo negozio di abbigliamento ecosostenibile lungo corso Federico II, all’Aquila.

Al civico 56 della galleria Irti, Vesti la natura propone capi realizzati con fibre naturali, sia da uomo che da donna, intimo, borse e per tutte le tasche.

L’idea nasce a primavera, ed “era quella di aprire un’attività in centro storico, in realtà abbiamo pensato prima alla localizzazione che alla categoria merceologica. È una sfida ma uno ci prova!”.

“All’ecosostenibile io e il mio fidanzato che mi ha aiutato nell’allestimento ci teniamo molto, sia per l’uomo che per il rispetto dell’ambiente, abbiamo fatto una ricerca e abbiamo trovato una moltitudine di prodotti made in Italy, con una serie di certificazioni”, spiega la ragazza. Vestiti prodotti con il minimo impatto ambientale, utilizzando vegetali come bambù, eucalipto o lino, piuttosto che gonne in plastica riciclata.

Meno difficile del previsto anche la ricerca del locale, “trovato dopo poche settimane”, e contro ogni pronostico persino con “un affitto abordabile”.

“L’investimento è stato minimo anche grazie al fatto che ci siamo in gran parte autoprodotti l’arredamento, tutta la mia famiglia è stata impegnata nell’allestimento”, aggiunge.

La decorazione del negozio è stata affidata alla mano artistica di Daniele Gottastia, che ha vivacizzato il bancone, disegnato un albero e delle farfalle su una parete e sta trasformando un vecchio fusto dell’olio in un elemento d’arredo.

Un’estemporanea animerà poi il giorno dell’inaugurazione, sabato 27 agosto dalle 16.

Il bilancio della prima settimana è positivo: “Sono contentissima! Di gente ne entra tanta, anche solo per curiosità”. (m.sig.)