L’AQUILA – Nature morte con oggetti della quotidianità, illuminate dalla luce della redenzione, e che brillano nella miracolosa evidenza dell’esistere. La parola poetica che si materializza in immagini. 

Questa la cifra stilistica del’artista e fotografa aquilana Bruna Innamorati, che potrà essere apprezzata dal 24 al 31 agosto all’enoteca Garibaldi, lungo l’omonima e centralissima via nel cuore dell’Aquila in ricostruzione.

Due le sezioni della mostra. Nella prima Innamorati presenta le opere del progetto Radici, che vuole far riflettere sul valor della terra, sulla riscoperta delle tradizioni, e sull’importanza delle cose semplici, perché assicura l’artista, “la bellezza è semplicità”, con foto dai bellissimi e caravaggeschi chiaroscuri.

Alla seconda sezione appartengono le fotografie del concorso fotografico “Amo la poesia”, indetto dall’associazione culturale Le Muse ritrovate, di cui Innamorati è stata ideatrice e curatrice, allestita a palazzo Fibbioni a giugno e luglio di quest’anno.

Trait d’union delle opere in mostra il tentativo di materializzare le impalpabili suggestioni tratti dalla lettura di poesie e testi letterari.