BELGRADO – Le autorità serbe hanno vietato il Gay Pride e tutte le altre manifestazioni pubbliche in programma per il fine settimana a Belgrado.
Lo ha riferito la Tanjug. I timori delle autorità riguardano in particolare l’inasprirsi della situazione nel nord del Kosovo, e la possibilità che gli ultranazionalisti approfittino dei raduni anti-gay per esprimere in modo violento la loro protesta anche contro la dirigenza kosovara e le rappresentanze internazionali (Kfor, Eulex) che l’appoggiano.



