L’AQUILA – Una miriade di cartelle. Saranno 58 mila le cartelle che Equitalia invierà ai 42 mila contribuenti all’Aquila e provincia, a poco più di quattro anni dal terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese e altri 56 comuni del “cratere” sismico.
L’agenzia che si occupa dell’attività di riscossione di tributi, contributi e sanzioni degli enti pubblici creditori quali Agenzia delle entrate, Inps, comuni, ha illustrato oggi i dettagli della situazione aquilana e ufficializzato l’intesa con Agenzia delle entrate, Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) e Istituto nazionale infortuni sul lavoro (Inail), nel corso di una conferenza stampa proprio nella sede dell’Agenzia delle entrate dell’Aquila, in via Zara.
Alla conferenza hanno presto parte, tra gli altri, Antonio Rondi, direttore generale Equitalia Centro, Rossella Rotondo, direttore dell’Agenzia delle entrate Abruzzo, ed Enrico Susi, a capo della direzione Inail dell’Abruzzo.
La riscossione parte in leggero ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge di stabilità del 2012, da gennaio si è infatti finiti a ridosso di giugno, grazie all’accordo sancito da un protocollo tra Equitalia e gli enti creditori. Una strategia per dare tempo a cittadini e imprese di organizzarsi con più tempo a disposizione “per fare fronte alle difficoltà che hanno dovuto affrontare a seguito del sisma”, come spiegato in conferenza.
In partenza 7 mila avvisi per più di 1.400 contribuenti, a fronte di 58 mila nuove cartelle esattoriali da spedire nei prossimi mesi a circa 42 mila contribuenti. Da segnalare che il 90 per cento delle cartelle contiene un “debito inferiore a 5 mila euro che potrà essere rateizzato con importi anche di 100 euro al mese”.
Non ci sarà abbattimento del 60 per cento del dovuto per partite I.v.a. e tutti gli altri tributi alla voce ‘aiuto di Stato’, causa procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea che deve ancora pronunciarsi. Per le cartelle di Equitalia non pagate prima del sisma del 6 aprile 2009, che possono riguardare tutto, dall’I.v.a. alle multe, anche se si tratta di morosità si potrà beneficiare dell’abbattimento del 60 per cento.
“Siamo in attesa di una circolare con istruzioni per noi e per i contribuenti sulle voci che si potranno abbattere – ha detto la Rotondo – la norma prevede l’abbattimento dell’importo dovuto del 60 per cento per le persone fisiche. Chi, in presenza di sospensione o subito dopo la ripresa dei versamenti, ha pagato il 100 per cento del dovuto anche per un periodo antecedente alla norma, che è del novembre del 2011, a fronte di una richiesta potrà ottenere una liquidazione del 60 per cento pagato”.
“Invito i cittadini a rivolgersi a Equitalia per capire quali sono le regole migliore per gestire le proprie situazioni con noi – ha dichiarato Antonio Rondi, direttore generale Equitalia Centro – specie i cittadini del cratere sismico che sono ancora in difficoltà. A loro rivolgiamo un’attenzione maggiore, consapevoli del momento difficile che attraversa il territorio dell’Aquilano dopo il sisma di quattro anni fa”.
“Siamo pronti a fronteggiare questa ondata di utenti nei nostri uffici – ha precisato quindi la Rotondo – abbiamo già previsto un potenziamento del personale e una turnazione diversa da quella attuale. A fronte della notifica della cartella, in qualsiasi ufficio Inps, Inail o Agenzia delle Entrate, l’utente potrà chiedere le prime informazioni di base”.





