L’AQUILA – Un cammino spituale segnato dalla consueta “Marcia del perdono”, esibizioni live di gruppi aquilani, musica, sport, momenti di approfondimento e di solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia e “il cinema sotto le stelle”, grande novità di quest’anno, insieme alla riapertura della porta centrale della Basilica di Collemaggio, dove nel frattempo non si fermano i lavori di restauro, il tutto sul fil rouge del ruolo della donna nella storia e nella società.
Questo e molto altro nel ricco cartellone di eventi della 723esima Perdonanza Celestiniana, “la manifestazione più importante nel nostro territorio”, come l’ha definita l’assessore comunale alla Cultura Sabrina Di Cosimo, in conferenza stampa.
Come anticipato, ci sarà il cantante napoletano Massimo Ranieri tra i “big” dell’edizione 2017, con lui altri due grandi nomi, Fiordaliso, che parteciperà all’evento “Mani che parlano…Donne nella vita”, del 22 agosto, e il cantante di origini albanesi Ermal Meta, arrivato terzo all’ultima edizione di Sanremo, che si esibirà il 29 agosto a piazza D’Armi, scelta che si è resa necessaria alla luce di una previsione di circa 12mila persone al suo concerto.
A presentare il programma, tra gli altri, il vicesindaco Guido Liris, il coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni, riconfermato dalla nuova amministrazione per l’edizione 2017, in rappresentanza della Curia don Carmelo Pagano Le Rose, e il vicesindaco di Amatrice Patrizia Catenacci, che ha voluto ringraziare tutti gli aquilani per l’aiuto ricevuto in occasione del sisma, già dai primi concitati momenti.
“Siete stati i primi ad arrivare – ha spiegato – e tutta la comunità di Amatrice ve ne è grata”.
Durante le giornate di festa, al via già da sabato 5 agosto, con eventi collaterali legati al perdono di Celestino, ci saranno numerosi momenti dedicati ai “fratelli di Amatrice”, gesti di solidarietà, segno dello stretto rapporto che lega queste due comunità.
Anche quest’anno la Perdonanza si allungherà fino ai primi di settembre per la rassegna Jazz, che quest’anno ospiterà Mario Biondi.
Come sempre il momento clou della manifestazione ci sarà il 28 agosto con l’apertura della Porta Santa. Quest’anno sarà ospite della città dell’Aquila l’Arcivescovo metropolita di Perugia Gualtiero Bassetti, che il 24 maggio è stato nominato presidente della Conferenza episcopale italiana, succedendo al cardinale Angelo Bagnasco.
“È una festa di fede, condivisione, inclusione e aggregazione – ha spiegato Don Carmelo Pagano Le Rose – un momento importante non solo per la comunità aquilana”.
Il rappresentante della Curia, ha poi sottolineato quanto questa manifestazione sia diventata d’interesse a livello nazionale e internazionale e alla domanda se mai il Papa parteciperà alla celebrazione del Perdono, sorride dicendo che “non è escluso”.
All’interno del cartellone civile sono previsti momenti di poesia e letteratura, ma anche spettacoli realizzati dai più piccoli, come “La dama della bolla: la favola diventa realtà a cura dell’associazione “Future factory”, il 27 agosto; nella stessa giornata ci sarà la consueta “Campestrina della Perdonanza” e poi mostre, tornei, fiere ed esibizioni di ogni genere.
“Siamo saliti su un treno già in corsa – ha tenuto a ricordare il vicesindaco – abbiamo modificato qualcosa e aggiunto eventi, ma senza superare il budget”.
Moroni e la Di Cosimo hanno infatti specificato che sono riusciti a organizzare una “Perdonanza ristretta in quanto al costo”, che è di 350 mila euro: 162 mila 500 euro provenienti dal Cipe, 80 mila euro dal Comune, 50 mila dalla Regione e i restanti dagli sponsor ufficiali.
“La Perdonanza non lascia buchi quest’anno – ha dichiarato l’assessore alla cultura, sorridendo – abbiamo controllato tutto al centesimo, nonostante la grande quantità e qualità di eventi proposti”.
Oltre alle giornate, si sono ampliati anche i luoghi della Perdonanza: il Museo nazionale d’Abruzzo (Munda), il monastero di Sant’Amico, piazza d’armi, piazza San Basilio, il parco delle acque alle 99 Cannelle.



