L’AQUILA – Aquilano al 100 per cento, il service audio del concerto dei record, quello del 1° luglio scorso al Modena Park, dove Vasco Rossi ha registrato 230 mila ingressi: un servizio con i fiocchi, firmato Agorà, la società dei fratelli De Amicis che partita dal capoluogo ormai passa dalle cerimonie di apertura delle Olimpiadi ai gradi concerti internazionali agli eventi di calcio fino alla grande adunata del rocker di Zocca.

Sono stati 24 i tecnici audio coinvolti, 560 i diffusori, 268 gli amplificatori, per un totale di 1.072 canali, una potenza disponibile oltre i 2 mega watt, 12 computer per il controllo del network e 12 chilometri di cavi ottici e di rete utilizzati: numeri da capogiro, quelli messi in campo dal service aquilano per il “concertone”.

Il “Blasco” ha cantato 40 brani che hanno fatto la storia della sua carriera e della musica fino al grido finale contro il terrorismo, “non dobbiamo avere paura”, e al ricordo di Massimo Riva, amico e chitarrista della sua band, scomparso nel 1999. Quasi 4 ore di canzoni, grazie al quale Vasco ha riscritto la storia dei concerti del mondo.

Un evento musicale curato in ogni minimo dettaglio, con una particolare attenzione all’audio.

“È stata sicuramente una bella esperienza – racconta ad AbruzzoWeb Vittorio De Amicis, titolare di Agorà con il fratello Wolfango – Vasco è stato l’artista che mancava nella nostra storia, ci auguriamo che anche con lui si crei una fidelizzazione, come è avvenuto per molti altri artisti”.

“Sotto il punto di vista tecnico di concerti ne facciamo molti, soprattutto di caratura internazionale, dunque posso dire che non abbiamo riscontrato nessun tipo di difficoltà – prosegue – proprio perché curiamo tutto con un’attenzione particolare e di solito siamo pronti ad affrontare tutto. Certo che l’adrenalina durante i concerti è sempre molto alta”.

L’esperto aquilano rimarca come “dietro le ore di musica e spettacolo sul palco ci sia un impegno importante. Nel caso del cantautore emiliano – continua – abbiamo iniziato a organizzare tutto e fare le primissime prove a metà maggio, sul luogo siamo andati fisicamente il 14 giugno per passare alla fase di cablaggio della rete e del segnale, per poi arrivare all’appuntamento del 1° luglio”.

L’azienda aquilana, nata nel 1990, è diventata nel tempo una realtà molto conosciuta e apprezzata nel settore. Tanti gli artisti che lavorano con Agorà: sia attraverso un rapporto diretto, basato sulla fiducia costruita negli anni e la professionalità dei fratelli De Amicis, sia un rapporto indiretto che si serve di alcune società di produzione che lavorano per altre star.

I fratelli hanno gestito l’audio in grandi concerti, lavorando a stretto contatto, tra gli altri, con Elton John, Peter Gabriel, Roger Waters, Eros Ramazzotti, e hanno servito immagini e suoni, tra le altre manifestazioni, alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, allo stadio Maracanã, e a quella di chiusura.

“Un lavoro che non si è mai fermato – sottolinea Vittorio De Amicis – anzi, la nostra società riesce a coinvolgere in questo momento 240 tecnici, dando lavoro ad altrettante persone”.

Il fatturato dell’azienda aquilana non ha subìto duri colpi neanche con il sisma del 6 aprile 2009: “I nostri uffici prima del terremoto si trovavano in zona piazza San Biagio – ricorda Vittorio – avevamo molto lavoro, non potevamo rimandare o trovare scuse. È stato necessario ricollocarci immediatamente per sistemare gli uffici della produzione e quelli amministrativi, fortunatamente ci siamo riusciti e non abbiamo avuto alcuna perdita”. Oggi Agorà s.r.l. non si trova più nel centro storico del capoluogo, ma nel nucleo industriale di Sassa, in località Cerella (L’Aquila).

E non finisce qui. Tra i prossimi concerti dove l’azienda aquilana sarà in prima linea: Benji e Fede, Alessandro Mannarino, Fiorella Mannoia e Tiziano Ferro.