Il mercato del gioco d’azzardo online è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Complice la pandemia da Covid-19, abbiamo assistito ad un forte spostamento dal gioco terrestre a quello digitale. Nei periodi di chiusura, lockdown e incertezza, i giocatori hanno saputo veicolare diversamente la loro voglia di gioco accedendo ai primi portali digitali.

Da quel momento in avanti, si è assistito ad una crescita esponenziale che si può riassumere nei dati di partenza e di arrivo del gioco d’azzardo in Italia. Infatti, se nel 2020 le entrate per lo stato derivanti dal gioco d’azzardo in Italia era di circa 8 miliardi di euro, nel 2024 questo numero è salito fino a raggiungere e superare quota 12 miliardi.

Si tratta di una crescita del 50% in soli quattro anni, un dato eccezionale reso ancor più sorprendente dall’influenza del digitale che, per la prima volta, ha superato il gioco terrestre. A questo si aggiunge un aumento della spesa pro capite dei giocatori italiani che sono passati da 2.700 euro all’anno nel 2022 agli oltre 3.000 euro del 2024.

Nonostante la vertiginosa crescita del gioco digitale, il gioco d’azzardo in Italia è stato parzialmente limitato dall’entrata in vigore di una nuova tassazione su tutti i casinò che vantano una licenza italiana. Si tratta di una tassa di 7 milioni di euro una tantum da applicare ai casinò con licenza di 9 anni a cui si somma una tassa pari al 3% dei profitti realizzati su base annua.

L’influenza degli operatori stranieri

La crescita del gambling digitale si deve anche all’influenza dei maggiori casino online stranieri. Da un’indagine effettuata di recente, si può evidenziare che oltre il 70% del mercato del gioco online in Italia è controllato da aziende internazionali.

A questo si aggiunge anche il fatto che, negli ultimi anni, il numero di casinò stranieri continua a crescere rapidamente. Questa crescita è ascrivibile ad una maggiore convenienza di questi portali che sono in grado di offrire bonus più ricchi, depositi minimi inferiori e tutta una serie di vantaggi relativi alle quote sportive e molto altro.

La competizione tra portali italiani e casinò online stranieri è stata però positiva nel migliorare di anno in anno l’offerta videoludica italiana e rendere più convenienti molti dei casinò nostrani.

Regolamentazione e tassazione

La regolamentazione del gioco d’azzardo in Italia è affidata all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) secondo la normativa vigente. Da qualche anno, l’AAMS ha cambiato nome in ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) ma il suo funzionamento è rimasto inalterato.

Pertanto, il gioco d’azzardo si è sviluppato secondo le regole imposte dall’agenzia e questo ha portato ingenti somme nelle casse dello stato. La tassazione applicata dallo stato ai casinò è pari a circa il 25% per i proventi del gioco d’azzardo classico e poco meno (circa il 24%) per quel che riguarda le scommesse sportive.

Altri stati europei ed esteri hanno una loro regolamentazione in materia di gioco d’azzardo che consente loro di offrire lo stesso servizio a prezzi migliori per i giocatori. Si tratta dei casinò senza licenza AAMS, portali che offrono licenze di diversi paesi come Regno Unito, Malta o Curacao. Le licenze citate rendono quei casinò non AAMS affidabili e sicuri per gli utenti italiani.

Impatti economici e sociali

L’aumento del gioco d’azzardo in Italia ha avuto significativi impatti economici e sociali. Infatti, da un lato abbiamo assistito ad un importante aumento del gettito fiscale derivante dal gambling, dall’altro questo si associa ad un aumento della spesa nelle attività di cura e prevenzione del gioco d’azzardo.

Inoltre, l’aumento della spesa pro capite precedentemente citata si è avuto in maggior parte nelle regioni del Sud nelle quali, di media, il reddito è inferiore.

Vi è un’ampia discussione in merito ai vantaggi e agli svantaggi derivanti dall’aumento del gioco d’azzardo che contrappone l’incasso statale agli esborsi per i servizi socio-assistenziali che si possono render necessari per alcuni giocatori.

Conclusione

Abbiamo osservato come l’aumento del gioco d’azzardo in Italia sia divenuto un fenomeno sistemico e in fortissimo aumento. Ciononostante, si è registrato un altrettanto importante aumento nel settore dei casinò stranieri privi di licenza italiana.

Tutto questo ha portato ad una maggiore attenzione da parte dell’AAMS che ha ristretto le maglie della regolamentazione e della tassazione, cercando di includere il maggior numero di operatori possibili.

In ultimo, l’aumento del gioco d’azzardo ha provocato delle comprensibili preoccupazioni nel contesto del sociale, con un lieve aumento dei giocatori con delle dipendenze dal gioco. Tale fattore negativo è stato però ridimensionato dall’elevato incasso raggiunto dall’erario grazie all’aumento del gioco e del numero di utenti.