VASTO – “Sono disponibile a dare una mano anche a titolo personale, impegnando la mia fisicità e e l’attività collaborativa degli uffici del Comune di Vasto”.

Così, dopo giorni di accese polemiche per l’annullamento della tappa vastese del Jova Beach Party, il mega concerto di Jovanotti sulla spiaggia, il sindaco Francesco Menna offre piena disponibilità per la riuscita dell’evento che dovrebbe svolgersi a Montesilvano il prossimo 7 settembre e scrive una lettera indirizzata al sindaco, Ottavio De Martinis; al prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata; al questore di Pescara Francesco Misiti, e al comandante provicniale dei carabinieri, Marco Riscaldati.

Menna, che si è battuto fino all’ultimo affinché il concerto si potesse svolgere a Vasto il 17 agosto, domani, auspica la buona riuscita dell’evento e spiega: “sento il bisogno di sottoporVi questa mia riflessione odierna, 16 di agosto, per rendere possibile, con il mio piccolo contributo di incoraggiamento, la riuscita dell’accoglienza
della tappa del Jova Beach Party, a titolo di promozione, ovviamente, della Città di Montesilvano e della Provincia di Pescara ma, compiutamente, dell’intera nostra regione”.

E aggiunge: “So che proprio oggi sono state avviate le attività di sopralluogo e, per esso, non esito a sincerarVi che, da uomo di fede, prego intensamente affinché sia normale ciò che deve essere normale e vi sia un clima di rispetto istituzionale e collaborativa serenità, al fine di favorire un’attività istruttoria che garantisca la visura delle condizioni di sicurezza, di organizzazione funzionante, per rendere possibile una bella giornata di festa che segnerà di sé tutta la stagione”.

“Mi giungono notizie di un atteggiamento positivo di quel cantiere di progettualità idoneo a garantire l’evento. Ad horas non è d’interesse ciò che non è cantierabile a Vasto: ciò che mi interessa che si realizzi per l’Abruzzo e poiché si realizzerà per l’Abruzzo arriverà convenienza anche a Vasto”, sottolinea Menna.

“Sarà, infatti, un’espressione della creatività dell’Abruzzo, della idoneità della collocazione turistica, soprattutto per il turismo giovanile a favore di tutto il territorio regionale. Sono convinto che avrà anche una forza educativa e rieducativa: noi non possiamo immaginare un territorio fatto di ‘città-teche’, ovvero di città che se ne stanno lì, immobili, dove nulla accade”.

E infine: “Noi vogliamo che ci sia dinamicità, che ci sia movimento, che ci sia spostamento, che ci sia, in una parola, ‘effervescenza attrattiva’. Insomma, noi vogliamo le nostre Città desiderabili anche a migliaia di chilometri di distanza”.

“Il concerto di Jovanotti è un fatto di cultura, è un fatto di arte e di musica, è un fatto di parole, è un fatto da dedicarsi a tutto ciò che di bello e significativo possiamo produrre sui nostri territori”, conclude Menna.