ROMA – In aprile si sono ridotti l’eccesso di mortalità registrato nei mesi precedenti e i decessi le cui cause non sono spiegate: lo indica il secondo Rapporto di Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e Istituto Superiore di Sanità (Iss) sull’impatto dell’epidemia di Covid-19 sulla mortalità della popolazione italiana nei primi 4 mesi del 2020.
Mentre in marzo dei 26.350 decessi stimati in eccesso il 54% sono stati riportati dalla sorveglianza Covid-19 (14.420), in aprile dei 16.283 decessi in eccesso l’82% è riportato dalla sorveglianza (13.426).



