PESCARA – “I dati Istat del secondo trimestre dell’anno ci consegnano il sistema economico abruzzese vitale e in buona salute, e per quanto vogliano essere sminuiti da taluni, restano numeri mai avuti prima in Abruzzo con la crescita dell’occupazione, della produzione e la riduzione della disoccupazione”.

A dichiararlo è l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che commenta i dati diffusi dall’Istat sullo stato dell’occupazione e dell’economia dell’Italia del secondo trimestre 2026.

“Condivido l’analisi del professor Pino Mauro che, nell’analizzare i 535mila occupati in Abruzzo ed evidenziando l’aumento del 4,9 per cento con 26mila occupati in più, rispetto al pari periodo dello scorso anno, con un tasso di disoccupazione del 5,2 per cento rispetto alla media nazionale per la prima volta dopo 30 anni, sia una diretta conseguenza della solidità del sistema economico regionale. Il tasso di occupazione è salito al 64,8 per cento rispetto alla media nazionale del 63,4 e staccandoci di ben 13 punti dal Mezzogiorno”, spiega l’assessore.

“Ritengo – sottolinea Magnacca – che tutto questo sia frutto della doppia condizione positiva delle imprese più attive, capaci di interpretare le nuove sfide dell’economia, oltre ad aver goduto delle condizioni di stabilità della politica, tanto a livello nazionale che regionale. Ma ancor di più delle politiche di sostegno che incoraggiano ad affrontare le sfide dei mercati puntando più sulle opportunità rispetto a un atteggiamento di pessimismo che queste grandi trasformazioni industriali, sociali e culturali vengono alimentate da chi non ha cuore il futuro della nostra regione”.

“Siamo consapevoli che in Abruzzo sono ancora presenti situazioni di criticità ma, come ho spesso ripetuto, non dobbiamo far trascorrere le nostre giornate nel fasciarci la testa, ma impegnandoci nel creare le occasioni migliori e attrattive per gli investimenti per le imprese industriali e artigiane e per i comparti agricoli e turistici. Con un export che ci consegna un più dell’8,3 per cento, contro un 4,5 a livello nazionale, e un fatturato annuo di 6 miliardi trainato dal farmaceutico e da una buona tenuta delle imprese radicate nel territorio, come alimentare e mobili mentre l’automotive, nonostante un dato ancora in meno, testimonia una progressiva ripresa”, spiega l’assessore.

“Numeri oggettivamente storici, ma che non ci consentono cullarci sugli allori, piuttosto responsabilizzano ancora di più a fare meglio e a lavorare ancora con maggiore determinazione per non lasciare senza opportunità nessuna impresa e nessun lavoratore che voglia impegnarsi. E’ questa la grande sfida che ci vede impegnati come Regione Abruzzo”, conclude l’assessore Magnacca.