L’AQUILA – “Con 1 milione di euro abbiamo prodotto progetti europei per 50 milioni”. Questo, nelle parole del project manager Lino Manosperta, il principale risultato che può rivendicare AdriaWealth, progetto internazionale dedicato al turismo sostenibile del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia e del Teatro pubblico pugliese, approvato dall’autorità di gestione del Programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatic 2007-2013, i cui risultati conclusivi sono stati svelati all’Aquila in un evento presso la Temporary Concert Hall del Conservatorio di musica “Casella”.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i cinque progetti realizzati dai partner del progetto, Adriacold, Roofofrock, Medpaths, Artvision e Archeo.S., quest’ultimo capofila e nato proprio nel capoluogo abruzzese.

“Un grande esperimento verso il futuro e verso la prossima cooperazione – ha detto Manosperta – È stata l’unica call (l’invito a presentare proposte di progetto, ndr) partita dai programmi 2007-2013 basata su Eusair, la strategia europea per la Macroregione Adriatico-Ionica. Abbiamo capitalizzato producendo attività per il futuro, per il post-progetto, trasferendo conoscenze acquisite dai cinque progetti consorziati, producendo tavoli e convention internazionali per concordare e sottoscrivere 11 nuovi progetti”.

A tirare le conclusioni l’autorità di gestione del programma Ipa 2007-2013, Paola Di Salvatore, che ha anche sottolineato come “la scelta dell’Aquila sia stata strategica, di amore per un territorio ancora lacerato dal sisma del 6 aprile 2009 e di rilancio di un capoluogo di Regione che fa della cultura il suo elemento di sviluppo e di identità”.

A rappresentare la Regione Abruzzo il consigliere Luciano Monticelli, presidente della quarta commissione (Politiche europee).

“Non andiamo più in Europa con il cappello in mano, ma con progetti seri – ha rimarcato – La strategia Eusair è fondamentale perché con gli Stati dell’Adriatico portiamo avanti non solo i temi culturali ma anche linee programmatiche per lo sviluppo. Solo i finanziamenti europei possono tornare sul territorio, altri oggi non ce ne sono”.

DI SALVATORE: “ABRUZZO CENTRALE NELLA MACROREGIONE”

“Nella nascita della Macroregione Adriatico-Ionica il ruolo dell’Abruzzo è centrale non solo sul piano geografico ma anche per il dialogo con gli altri Paese che si affacciano sul mare Adriatico, non a caso questa regione è sede della managing authority di Ipa”.

Così l’autorità di gestione del programma Ipa 2007-2013, Paola Di Salvatore, a margine dell’evento svolto all’Aquila sul progetto internazionale dedicato al turismo sostenibile Adriawealth.

“In questo momento stiamo rafforzando i dialoghi con la Bosnia Erzegovina, Croazia, Albania, Montenegro – ha aggiunto la Di Salvatore – non solo nelle attuazioni progettuali, ma anche su un percorso complesso di conoscenza dell’utilizzo dei fondi europei perché i territori non abbiano timore di interfacciarsi”.

Quanto all’amministrazione regionale, “il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, è titolare e protagonista di un dialogo di integrazione sociale e di sviluppo della Macroregione – ha rimarcato l’autorità – Il punto sostanziale è che bisogna coniugare l’azione di indirizzo politico con le azioni progettuali e tecniche. La Regione ha inviato un invito a tutti i soggetti che erogano finanziamenti europei per una mappatura finanziaria dell’area Adriatico-Ionica e verificare quanti progetti si possano incastrare con le esigenze”.