AVEZZANO – Stava eseguendo lavori di tinteggiatura a casa di un amico, in via Monte Velino, quando si è accasciato al suolo a causa delle esalazioni prodotte dal gruppo elettrogeno.

L’amico, preoccupato per le mancate risposte alle sue telefonate, è rincasato precipitosamente trovandolo riverso a terra privo di sensi: immediato l’allarme al 112.

La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile è intervenuta prontamente e, constatate le condizioni del ragazzo, ha contattato il 118 per il trasporto al Pronto Soccorso.

I Carabinieri si sono subito resi conto delle cause del malore del giovane, dovuto al gruppo elettrogeno, trovato ancora caldo dai militari, che il ragazzo, dopo essersi accorto delle esalazioni di monossido rilasciate, è riuscito a spegnere poco prima di perdere i sensi.

Sul posto è successivamente intervenuto il personale specializzato nelle indagini scientifiche dell’Aliquota Operativa per i rilievi del caso, e i tecnici della Asl per la sicurezza sul lavoro.

Sono in corso le indagini per accertare l’eventuale responsabilità di terzi per quanto accaduto.

Il giovane celanese è stato trasportato d’urgenza, in prognosi riservata, al Policlinico Umberto I di Roma per la terapia con camera iperbarica.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il gruppo elettrogeno è stato sottoposto a sequestro.