L’AQUILA – Un premio speciale, quello di “dissertazione più notevole”, è andato alla tesi di laurea in International Management della giovane 26enne aquilana Nicole Pitotti da parte di esperti di caratura internazionale.
Nell’ambito della Graduation Ceremony tenutasi a Firenze il 26 aprile scorso, infatti, la sua tesi è stata insignita del premio speciale dall’European School of Economics.
Una bella “rivincita” dopo i due test di medicina provati dalla Pitotti all’Università dell’Aquila ma non andati a buon fine che l’hanno spinta a studiare fuori città; a Urbino prima, e a Roma poi, senza però farle perdere il forte legame con la sua città natale.
“Il riconoscimento è stata una vera sorpresa per me, non me lo aspettavo proprio – ha affermato la studentessa ad AbruzzoWeb – un bel riconoscimento per questi sei mesi di lavoro, ovvero il tempo dello stage durante il quale lavoravo e scrivevo la tesi”.
“Non ho mai studiato all’estero – ha aggiunto la giovane raccontando il suo percorso di studi – avevo provato due test di ammissione a Medicina a L’Aquila ma purtroppo non sono andati a buon fine, così mi sono laureata in lingue ad Urbino prima di fare questo Master a Roma. Ci tengo a dire che sono così legata a L’Aquila che ancora adesso che lavoro a Roma, piuttosto che trasferirmi, faccio avanti e indietro con la macchina”.
“Lavorando in una società di consulenza che si occupa di project management, che è la mia passione – ha commentato l’aquilana – mi ritengo molto fortunata considerata anche la dura situazione che c’è in giro. Sarebbe bellissimo per me poter continuare a fare il lavoro che faccio ma a L’Aquila che, so di essere di parte, ma per me rimarrà sempre una città bellissima”.
L’analisi e la descrizione del processo oggetto di tesi dell’aquilana hanno richiesto la collaborazione della struttura Project management office (Pmo) nell’arco di un periodo di stage durato sei mesi.
L’obiettivo, quello di raccontare la gestione del portfolio e la gestione operativa dei progetti atto.



