L’AQUILA – “L’ennesima tragedia sul lavoro a Bazzano colpisce la nostra regione e lascia sgomenti. Alla famiglia dell’operaio 47enne, ai colleghi e a chi gli voleva bene arrivi il nostro cordoglio più sincero”.
Così, in una nota, il segretario regionale del Partito Democratico Abruzzo, Daniele Marinelli, la responsabile Lavoro della segreteria regionale, Monia Pecorale e il segretario provinciale PD L’Aquila Stefano Albano, commentano il grave incidente avvenuto nello stabilimento industriale aquilano.
“Continuare a morire di lavoro nel 2026 è inaccettabile – sottolineano – Non può essere considerato un destino né una fatalità. Dietro ogni incidente ci sono condizioni che vanno verificate fino in fondo: organizzazione del lavoro, formazione, sicurezza, prevenzione e controlli – proseguono – . Ma accanto alla doverosa ricostruzione dei fatti c’è un tema più ampio e non più rinviabile: la sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità reale e quotidiana, non un impegno evocato solo dopo le tragedie”.
“Il nodo centrale è la prevenzione, servono più controlli, più ispettori, più investimenti e una cultura della sicurezza che coinvolga imprese e istituzioni. Non possiamo continuare ad assistere a questo bollettino di guerra. Il lavoro deve essere dignità e futuro, non rischio e morte. Su questo chiediamo un impegno concreto a tutti i livelli, perché ogni vita persa è una sconfitta per l’intero Paese”, conclude la nota.






