L’AQUILA – Sta meglio la giovane romena di 23 anni protagonista ieri notte all’Aquila di uno spaventoso incidente stradale, dovuto probabilmente all’eccessiva velocità e aggravato dalle cinture slacciate, mentre non sono escluse dagli inquirenti concause legate al consumo di alcol o sostanze.

La ragazza, E.B., comunque non corre pericolo di morte anche se si trova ancora ricoverata in prognosi riservata presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore del capoluogo.

Da quanto si è appreso da fonti mediche, la giovane è cosciente e parla, anche se i traumi specialmente all’addome che ha riportato vengono tenuti sotto stretta osservazione.

Intanto proseguono gli accertamenti sull’accaduto della polizia Stradale, in particolare della sottosezione di Sulmona, il cui personale era di turno nelle ore dell’accaduto.

Sempre secondo quanto appreso da fonti investigative, una delle cause dell’incidente è stata l’eccessiva velocità della Opel Tigra blu, nella quale la giovane viaggiava da sola e con la cintura di sicurezza slacciata: ecco perché, dopo l’urto, è stata sbalzata via dall’abitacolo della sua auto cabrio.

Sono già stati svolti gli accertamenti su alcol e droghe e, secondo gli investigatori, potrebbero esserci delle risultanze in questa direzione.

La vettura, intanto, completamente distrutta, è stata posta sotto sequestro amministrativo. Alberto Orsini