PESCARA – “Dopo la notizia dei rinvii a giudizio oggi arriva quella del sequestro preventivo. Continua il silenzio della politica sull’inchiesta che riguarda la Holding Toto, la Strada dei parchi e l’azionista di maggioranza Carlo Toto. Non parlano perchè centrosinistra e centrodestra sono stati complici di Toto.

Così Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, ed ex parlamentare e consigliere regionale abruzzese, a seguito dell’inchiesta che sta investendo il gruppo Toto che con la sua holding gestisce l’autostrada A24-A25.

Oggi Acerbo terrà una conferenza stampa davanti alla villa di Toto a Pescara, in via Regina Margherita.

“Le accuse dei magistrati sono pesantissime e confermano quanto come Rifondazione Comunista abbiamo sempre sostenuto e che ci avevano spinto anni fa a promuovere anche il Comitato No Toto – incalza Acerbo -. Si legge che i vertici e il management avrebbero deciso di non fare la manutenzione dal 2009. E ricordiamo che poi i Toto batterono cassa presso lo Stato chiedendo fondi e anche che si approvasse un progetto di nuovo tracciato con proroga della concessione di altri 30 anni (iniziativa fortunatamente sventata dalla nostra mobilitazione). Si conferma che la privatizzazione dell’autostrada è stata una gigantesca truffa e rivendichiamo di essere stati l’unico partito contrario”.

“Se il centrosinistra regalò a Toto la nostra autostrada la destra gli consentì pure di fare i lavori in house – prosegue Acerbo -. E anche in questo caso – non gli è bastato il regalo – secondo i magistrati avrebbero imbrogliato con lavori mai eseguiti fatti pagare ai cittadini con l’aumento dei pedaggi. Di fronte a questo scandalo alla luce del sole governo, Regione, Province continuano a tacere. Noi cittadini e utenti siamo stati tartassati per anni con le tariffe più alte d’Italia da un concessionario privato che ha messo a rischio la nostra sicurezza. La privatizzazione delle autostrade è stato uno dei più grandi furti ai danni della collettività della storia d’Italia. Sulla A24 e A25 non c’è stata una tragedia come a Genova ma è evidente come sia stata lasciata degradare un’infrastruttura fondamentale. Bisogna togliere la concessione a Toto. È un atto dovuto alle cittadine e ai cittadini. Cosa dicono gli altri partiti?”, conclude Acerbo.