L’AQUILA – “Il problema è sempre lo stesso: le indagini si iniziano, si dà conto delle indagini preliminari e mi auguro, come cittadino, che alla fine si abbia la possibilità di sapere se poi queste contestazioni sono accertate”.
Lo ha detto stamane il Capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario che si è tenuta presso la Scuola ispettori e sovrintendendi della Guardia di Finanza dell’Aquila, commentando gli arresti a Napoli, tra cui l’ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione civile, Marta Di Gennaro, il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della regione Campania e Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del Ministero dell’Ambiente.
“Avendo fatto per vent’anni il poliziotto – ha aggiunto – mi astengo sempre nel dare giudizi sulle investigazioni. Solo chi ha la conoscenza investigativa delle carte processuali può essere nella condizione di poter esprimere giudizi compiuti, e giudizi equilibrati”.
“Spero che si faccia presto e si faccia bene – ha concluso Gabrielli- qui ci sono in gioco persone, istituzioni, che meritano e debbono essere degne della massima considerazione rispetto anche agli stessi esiti di questa vicenda”.






