L’AQUILA – Il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Lorenzo Sospiri, indagato con l’accusa di finanziamento illecito elettorale nell’ambito di una inchiesta su droga, tangenti e appalti truccati, della procura della repubblica di Pescara scattata ieri con quattro arresti da parte della Guardia di finanza tra funzionari comunali, imprenditori e pusher, ha presieduto regolarmente oggi all’Aquila alla conferenza dei capigruppo.
In apertura di lavori l’esponente di Forza Italia ha consegnato ai colleghi consiglieri regionali di maggioranza di centrodestra e delle opposizioni di centrosinistra e del M5S le copie del suo avviso di garanzia sottolineando il fatto è coinvolto nella indagine per una cena elettorale di 400 euro, non organizzata da lui, nel corso della campagna per le politiche del 25 settembre scorso.
Secondo quanto si è appreso, Sospiri ha spiegato anche che nella vicenda che ha avuto una larga eco nazionale, in alcuni organi di informazione il presidente del Consiglio è stato accostato erroneamente a vicende legate a droga e tangenti e appalti truccati.
“Siccome me l’avreste chiesto, vi voglio informare su quanto avete letto consegnandovi quanto mi viene contestato – ha dischiarato Sospiri – Certamente l’accostamento a livello di testate nazionale con droga, tangenti e appalti truccati, non è corretto. In realtà non sono accuse molto diverse”.
Sospiri avrebbe fatto intendere di sentirsi un po’ vittima di questa distorsione della comunicazione.
Gli unici ad intervenire sono stati Sandro Mariani, capogruppo di opposizione di Abruzzo in Comune, il quale ha consigliato a Sospiri di fare una conferenza stampa qualora si sentisse perseguitato chiedendo nello stesso tempo se è un problema di informazione o di sostanza.
Poi, l’ex consigliere regionale del M5S, Sara Marcozzi, ora al gruppo misto ma accostato a Fi, ha difeso Sospiri consigliando una conferenza stampa a difesa della immagine della Presidenza del Consiglio in conseguenza di “accostamenti completamente fuori luogo”.
La conferenza dei capogruppo ha fissato la seduta del Consiglio regionale per il prossimo 27 giugno.






