PESCARA – Il vicepresidente della Giunta regionale, Alfredo Castiglione, è stato assolto “perché il fatto non sussiste” dal Tribunale collegiale di Pescara dall’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta su 78 buoni benzina che avrebbe ricevuto nel 2004 in cambio di modifiche e aggiustamenti alla legge sulla liberalizzazione degli impianti di carburante.

All’epoca dei fatti Castiglione era assessore regionale al Bilancio.

Assolti anche l’ex assessore del comune di Montesilvano, Corrado Carbani, e due titolari di impianti di carburante, Paola Partenza e Antonio Vanni.

Le motivazioni si conosceranno tra 90 giorni. Il pm Valentina D’Agostino aveva chiesto l’assoluzione per Castiglione e la condanna a due anni e due mesi per gli altri imputati.

Intanto in mattinata sono stati ascoltati come testimoni i consiglieri regionali dell’epoca, Giuseppe Tagliente, Marco Verticelli, Antonio Menna e Antonio Prospero.