SULMONA – Arta Abruzzo, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, è impegnata nelle operazioni di emergenza scattate a seguito del vasto incendio che da sabato scorso sta interessando il monte Morrone, alle porte di Sulmona.
Il vice sindaco, Mariella Olmi, si è rivolta ieri alla Regione Abruzzo per verificare la qualità dell’aria in città e il direttore generale dell’Arta, Francesco Chiavaroli, ha subito allertato il distretto provinciale dell’Aquila, competente per territorio, e il distretto provinciale di Chieti, che ha in dotazione il laboratorio mobile per il rilevamento degli inquinanti atmosferici.
Il mezzo attrezzato è stato posizionato in località Marane, nel sito individuato nel corso di una riunione tecnica, dove è stato avviato il monitoraggio delle sostanze inquinanti presenti nell’aria.
Domani saranno disponibili i primi risultati, che saranno pubblicati sul sito istituzionale www.artaabruzzo.it con la relazione tecnica esplicativa.
“Non ci dovrebbero essere problemi per la popolazione sul fronte della qualità dell’aria – commenta Chiavaroli – ma aspettiamo l’ufficialità dei dati, che come sempre sono ottenuti con metodologie scientifiche certificate e accreditate”.
“Arta è intervenuta nell’emergenza a supporto di Regione Abruzzo e Comune di Sulmona, nonostante la cronica carenza di personale e strumentazione – aggiunge – tant’è che avendo a disposizione un solo laboratorio mobile di rilevamento della qualità dell’aria per l’intero territorio regionale siamo stati costretti per motivi di urgenza a posticipare un altro monitoraggio precedentemente programmato”.





