L’AQUILA – Dopo l’incendio al capannone di Bazzano dell’Asm, l’Aquilana società multiservizi, la concentrazione di benzene ha raggiunto il valore di 2 μg/m3, anomalo ma non superiore al massimo di legge che è di 5.

È quanto emerge dalla relazione finale dell’Arta Abruzzo, l’Agenzia regionale per la tutela ambientale.

L’emergenza, anticipa il TgR, viene definita quindi conclusa, anche se si attendono i dati sulla diossina.

Già alle 6 del mattino le rilevazioni di sostanze erano molto inferiori all’ora dell’incendio, a mezzogiorno allineate ai dati ordinari

Il bilancio è di seimila metri quadrati in fiamme, 10 milioni di euro di danni, parco mezzi dimezzato e una linea di trattamento distrutta. E a tal proposito è stato annunciato un progetto di legge regionale per destinare risorse al Comune necessarie all’acquisto di nuovi mezzi e macchinari in sostituzione di quelli distrutti dall’incendio.

Intanto ieri l’Asm ha fatto sapere che “nonostante le difficoltà riscontrate nella gestione dell’emergenza passata tra il 23 e 24 ottobre è riuscita a garantire il servizio di raccolta differenziata su tutto il territorio della città dell’Aquila e dei comuni soci”.

“Un ringraziamento a tutti i dipendenti che hanno dimostrato senso di appartenenza e responsabilità – si legge in una nota – Nelle prossime settimane Asm Spa L’Aquila grazie alla programmazione di servizio, che si sta attuando, sarà in grado di essere più competitiva e motivata di prima”.

“La sede di Bazzano momentaneamente inattiva è operativa presso l’edificio adiacente. Tutti gli utenti che hanno necessità (cambio contenitori, ritiro kit e sacchetti) potranno recarsi regolarmente nella sede provvisoria. Il numero telefonico 08624459299 sarà operativo a breve”.