L’AQUILA – Abruzzo al centro della attenzione nazionale per l’emergenza incendi, con sette mezzi aerei sul campo: dopo la avarie di ieri a canadair ed elicotteri provenienti da Roma, oggi il centro operativo aereo unificato, che è la sala di comando e controllo del Dipartimento di protezione civile nella Capitale, ha assegnato alla Regione in emergenza ben quattro Canadair e un Ericson, mezzo efficace perché ha meno problemi di rifornimento. Uniti ai due elicotteri in dotazione alla protezione civile regionale, si arriva ad un contingente dal cielo di sette velivoli.

Ma dei quattro canadair questa mattina, due sono andati in avaria e ne è stato sostituito uno solo. Quindi il totale è tre.

In questa operazione di grido di allarme a Roma, secondo quanto si è appreso, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha avuto una telefonata dai toni cordiali con il capo della protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, al quale ha chiesto chiesto una particolare attenzione per il caso Abruzzo.

Il contingente era stato così distribuito sui tre fronti caldi: monte Morrone 2 Canadair (CAN 7 e  CAN 12), elicotteri Erikson e Lupo grigio; Incendio Bisegna: 1 Canadair (CAN 11) + Lince Rossa; incendio Rocca di Cambio: 1 Canadair.