L’AQUILA – Domato il rogo a Capistrello, comune nel quale la parte andata a fuoco è in via di bonifica, a preoccupare gli operatori è l’incendio a Rocca di Mezzo, paese montano dell’Aquilano, dove è in azione uno spiegamento di forze via terra e via cielo.
Sul campo si sono due elicotteri della Protezione civile regionale, uno dei Vigili del fuoco e due aerei arrivati dalla Protezione civile nazionale.
Inoltre, ci sono squadre dei vigili del fuoco e quattro squadre di volontari della protezione civile abruzzese con quattro mezzi al seguito.
I mezzi aerei si sono resi necessari perché la zona andata in fiamme è impervia e quindi difficilmente raggiungibile. A proposito di questo incendio divampato ieri, secondo quanto si è appreso da fonti legate alle istituzioni, ad accendere la miccia sarebbe stato un uomo intento a fare con la famiglia un barbecue con tanto di arrosto nel bosco, che sarebbe stato individuato e denunciato.
Non si sa ancora quanti ettari di vegetazione siano andati distrutti.
Ma l’Abruzzo oggi è tuttora interessato anche da altri due incendi, uno in contrada Piane Guilmi, in provincia di Chieti, l’altro a Lucoli, in provincia dell’Aquila, che potrebbero essere spenti entro la serata: nel primo il direttore dell’operazione spegnimento, la figura che coordina e decide le varie misure da adottare dando indicazioni anche ai piloti, ha messo in campo una squadra di vigili del fuoco, un canadair e quattro squadre con 15 volontari della Pc con al seguito 4 mezzi; nel secondo i vigili del fuoco e tre 11 volontari della protezione civile divisi in 3 squadre, con 3 mezzi.
Si tratta di un contingente importante per contrastare un fenomeno che in Abruzzo, in questa prima parte della estate, si sta rilevando particolarmente aggressivo.
I, questo contesto, i vertici della Protezione civile regionale ringraziano dipendenti e volontari “per l’impegno e il lavoro impagabile”.





