L’AQUILA – Carabinieri in chiesa durante le celebrazioni della domenica delle palme. In numerose parrocchie della provincia dell’Aquila, dalla chiesa degli Angeli custodi di Paganica fino a quella di Scanno, attraversando i pulpiti di Marsica e Valle Peligna, i militari dell’Arma grazie alla collaborazione delle Diocesi hanno così dato il via alla campagna contro truffe e raggiri agli anziani.
Un’azione di sensibilizzazione “a tappeto” nel territorio dell’intera provincia, che anche attraverso il supporto dell’associazione carabinieri in congedo prevede anche incontri con le categorie deboli, affissione di locandine illustrative nei luoghi di maggiore afflusso, consegna di pieghevoli informativi da distribuire in occasione degli incontro, come promemoria.
Ieri il comandante della compagnia di Castel di Sangro, Pasquale De Corato, grazie alla disponibilità del parroco di Scanno don Carmelo Rotolo, ha autorizzato la lettura di una serie di consigli rivolti soprattutto agli anziani per spiegare come proteggersi dai furti. Ad intervenire è stato il comandante della locale stazione, il maresciallo Enrico Tarquini.
A Paganica, è toccato al maresciallo Nunzio Gentile, comandante della stazione della frazione aquilana.
L’Arma dei carabinieri sta anche distribuendo un vademecum in cui si precisano le misure per difendersi meglio dai ladri, come quello di chiudere il portone d’accesso, di dotarsi di antifurto e porta blindata, non aprire a chi non si conosce, attivare l’allarme quando si esce. E ancora, non mettere targhe identificative come portachiavi, mettere le grate alle finestre, soprattutto quando si vive nei primi piani.
È quella del sedicente avvocato che si fa consegnare denaro con il pretesto di doverlo utilizzare a titolo di cauzione per la liberazione di un familiare, la fattispecie più diffusa tra i casi di truffe ai danni di anziani registrata dai carabinieri in provincia dell’Aquila. Una ventina, solo negli ultimi mesi, il totale degli episodi di raggiro registrati dai militari dell’Arma.





