PESCARA – La disoccupazione, in Abruzzo, è al di sopra della media nazionale.
Lo rivela uno studio dell’Istat che attesta al 10,9 per cento il dato abruzzese, ben al di sopra della media nazionale del 10,5 per cento.
Il dato si riferisce al secondo trimestre del 2012, con una flessione dell’1,9 per cento rispetto al primo trimestre di quest’anno (12,8 per cento) e una crescita di tre punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (7,9 per cento).
Le persone in cerca di occupazione sono passate dalle 43 mila del secondo trimestre dello scorso anno alle 62 mila del 2012 (73 mila nel primo trimestre 2012). Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni, a livello regionale, è pari al 56,9 per cento, contro un 56,8 per cento rilevato nel 2011.
A livello nazionale, invece, il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre di quest’anno risulta pari al 10,5 per cento, in crescita di 2,7 punti percentuali su base annua.
Si tratta del tasso più alto dal secondo trimestre del 1999. Al 33,9 per cento, invece, si attesta il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, rispetto al 27,4 per cento rispetto al secondo trimestre 2011.
È il tasso più alto dal secondo trimestre del 1993, inizio delle serie storiche.





