L’AQUILA – “Con la Carispaq ho voluto fare un discorso preventivo: ci dobbiamo far trovare pronti per quanto partirà la ricostruzione pesante, perché lì servirà il credito vero, non le chiacchiere”.

Lo afferma ad AbruzzoWeb il presidente dell’Associazione costruttori provinciale (Ance), Gianni Frattale, confermando l’esistenza del problema del credito per le aziende aquilane, sollevato con segnalazioni a questo giornale da alcuni imprenditori che hanno lamentato eccessiva severità e tempi troppo lunghi.

Nei giorni prima dell’emergenza neve c’è stato un incontro tra lo stato maggiore della cassa di risparmio e l’Associazione provinciale piccole industrie (Api), ma non è stato il primo degli “stati generali”: i costruttori avevano già avuto un vertice a dicembre e uno a fine gennaio.

“A dicembre, in particolare – spiega Frattale – ho incontrato il direttore generale Carispaq Vittorio Iannucci assieme al presidente della Cassa edile, Goffredo Mascitti, e a quello di Edilconfidi, Giovanni Cirillo.

 “La Cassa – prosegue- mi ha riconfermato interesse e attenzione, sono a disposizione. Hanno dato massima disponibilità non a parole ma con fatti, adesso aspettiamo che si concretizzi. Sono convinto che questo accadrà fino a prova contraria, se non si avverasse qualcosa faremmo”.

Sulle lamentele, il presidente Ance conferma che “sì, fino a oggi ce ne sono state ma non da tutti. Noi, comunque – afferma – siamo ben disposti ad affrontare i problemi, anche singolarmente. Con le questioni bancarie, però, ci vuole anche un po’ di privacy, è da vedere se l’imprenditore vuole farsi seguire. Si può sempre trattare, ma con molta riservatezza”.

Lamentele a parte, Frattale spiega che “già mi ero mosso con il sistema bancario indipendentemente da questo, organizzando incontro per parlare degli sconti alle fatture, per riprogrammare linee di credito e certificare tutto”. (alb.or.)