PESCARA – Un costruttore, di 30 anni, di Cappelle sul Tavo (Pescara), ha aggredito ieri sera un idraulico che stava lavorando per lui, un uomo di 35 anni di Silvi (Teramo), accusandolo di essere in ritardo nel completamento dei lavori in corso, a Montesilvano Colle. La lite è avvenuta nel cantiere, dove sono in costruzione delle villette a schiera.

L’imprenditore ha contestato all’idraulico di non aver rispettato i tempi per l’ultimazione degli interventi di sua competenza e ha sollecitato anche la consegna di una serie di documenti. Il suo timore era di dover pagare delle penali e di essere esposto a rischi con le banche.

Dopodichè il costruttore ha impugnato una spranga di ferro e l’ha tirata in testa all’idraulico, finito a terra. Poi è fuggito via e dal cantiere è partito l’allarme. Il 118 ha trasportato il ferito all’ospedale di Pescara mentre i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, si sono occupati delle indagini e dopo un paio d’ore hanno rintracciato l’imprenditore, che è stato denunciato per lesioni aggravate. La vittima se la caverà in una decina di giorni.