L’AQUILA – Un ordine del giorno in Consiglio provinciale contro la realizzazione dell’impianto a Biomasse Powercrop ad Avezzano (L’Aquila) è stato promosso dal consigliere del Pd, Lorenzo Berardinetti e sarà discusso nel corso della seduta di domani pomeriggio.
Il documento, che è stato sottoscritto dagli esponenti dell’opposizione, in un primo momento era stato caldeggiato anche dal consigliere di maggioranza, Armando Floris.
Un dietrofront criticato duramente dal consigliere Berardinetti, che accusa il Pdl di aver optato per un documento alternativo ma “insussistente, irresponsabile e di facciata”.
Secondo l’esponente del Pd, invece, l’impianto a biomasse non può essere realizzato perché “manca il coinvolgimento degli enti locali e c’è contrarietà da parte delle associazioni degli agricoltori”.
“Si tratta di un progetto incompatibile con l’ambiente della Piana del Fucino”, ha spiegato Berardinetti, “sia per le dimensioni della centrale, sia per il sistema di approvvigionamento delle biomasse, sia per i problemi di trasporto”.
L’altro problema riguarda la localizzazione dell’impianto all’interno della fascia di rispetto della riserva regionale del Salviano.
Sulla questione sono già stati ascoltati i sindaci di Avezzano, Antonio Floris e di Luco dei Marsi (L’Aquila), Camillo Cherubini, i sindacati, le organizzazioni agricole e i comitati cittadini.
La mozione, se approvata, impegnerà il presidente della provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo e la giunta a esprimere contrarietà al progetto e a coinvolgere le comunità interessate e gli enti locali.






