L’AQUILA – “Bisogna smetterla di raccontare favole a chi investe e di turismo ci vive. Bisogna lavorare seriamente, a carte scoperte e in piena sinergia tra amministrazione comunale, centro turistico, operatori e cittadinanza”.

Lo scrive in una nota l’associazione Gransasso 360 riguardo la mancata riapertura degli impianti di Campo Imperatore prevista per il 13 dicembre.

“Al di là di ogni polemica sterile sulla situazione degli impianti e della stagione invernale – si legge nella nota – che ancora una volta stenta a decollare oltre ogni ragionevole termine operativo, riteniamo sia il momento di instaurare un dialogo franco e trasparente sulla reale situazione del turismo montano aquilano”.

“Non si può più prescindere dal dire le cose come stanno e trattare con il dovuto rispetto chi opera nel settore (albergatori, ristoratori, guide, maestri, professionisti, manovalanze, tecnici, ecc) e mette a repentaglio i propri investimenti che, oggi come oggi, sono alla mercè di un approccio quantomeno ritardatario alle questioni che sono sul tavolo”.

“Per quanto riguarda la situazione contingente, anche questa stagione turistica è gravemente compromessa poiché non è più possibile rimediare al ritardo di comunicazione verso il mercato turistico e alla incertezza che ci porta al 10 dicembre avendo davanti agli occhi un grosso punto interrogativo: come si può competere in queste condizioni con le altre stazioni sciistiche vicine e lontane?”