L’AQUILA – “Alle proposte concrete, serie, si continua a rispondere con la facile propaganda. A me sembra, a dispetto di quanto affermino gli esponenti salviniani, che quanto messo in capo in questi giorni dal Partito democratico sia un tentativo strutturato di governare un fenomeno che esiste, e che non basta agitare in chiave propagandistica per cancellare”.

Lo scrive in una nota Gamal Bouchaib, consigliere straniero aggiunto Comune L’Aquila.

“Esiste un gran numero di persone che sbarcano nel nostro Paese per sfuggire alla guerra, esiste l’obbligo per i territori di dare un contributo in termini di accoglienza – aggiunge – Fatti salvi questi presupposti, fare finta di nulla significa solo subire la realtà dei fatti.  Si tratta di capire quanto ciascuno può dare in termini di ospitalità, non di spianare la strada alle invasioni. Al contrario, l’interesse è anche del territorio che ospita, perché la diffusione e la promozione della rete Sprar consentirebbe di scongiurare situazioni di sproporzione, emergenza e improvvisazione, in cui un gran numero di migranti viene ospitato in Comuni piccoli, senza alcuna condivisione con il territorio e possibilità di dialogo e integrazione. C’è chi lavora per la coesione sociale, a cui va tutto il mio apprezzamento e chi, al contrario, dalla tensione sociale punta a trarre giovamento elettoralistico”. 

“Qualcuno , inclusi i salviniani, si è dimenticato le parole dell’Ex ministro Maroni quando chiedeva ai comuni e regioni d’Italia di accogliere i 50 mila migranti all’indomani della guerra civile nel Maghreb”, conclude.