MARTINSICURO – Operazione congiunta di questura e guardia di finanza di Teramo contro l’immigrazione clandestina ed il commercio abusivo. Il blitz delle forze dell’ordine (una cinquantina tra poliziotti e finanzieri) è scattato oggi intorno alle 8.30 nella zona Tronto a Nord di Martinsicuro.
Un’intera palazzina di via Vivaldi e’ stata sottoposta a perquisizione mentre tutte le vie adiacenti sono state chiuse al traffico con un dispiegamento di sei agenti di polizia municipale che hanno cinturato la zona. In questura sono stati accompagnati, secondo le prime notizie, circa una decina di extracomunitari di colore mentre è stato sequestrato un ingente quantitativo di merce probabilmente contraffatta.
Non è la prima volta che la palazzina di via Vivaldi, rifugio per molti stranieri di origine africana, viene perquisita. Lo scorso luglio vennero fermate dai carabinieri una cinquantina di persone, mentre le Fiamme Gialle sia nel 2007 che piu’ recentemente, individuarono e smantellarono un vero laboratorio e magazzino di prodotti contraffatti, soprattutto accessori moda ma anche decine di migliaia di cd e dvd contraffa.
POSTI I SIGILLI A DIECI APPARTAMENTI
La polizia locale ha posto i sigilli a dieci appartamenti della palazzina di via Vivaldi a Martinsicuro. Il sindaco Abramo Di Salvatore, a seguito di ispezione della Asl, ha firmato l’ordinanza con cui ha decretato il sequestro amministrativo di 7 alloggi tra quelli perquisiti stamattina dalla polizia e dalle fiamme gialle, occupati da alcuni clandestini di colore.
I sigilli sono stati posti per questioni igienico-sanitario. In quelle abitazioni-dormitorio malsane c’erano scarafaggi, umidita’ e sporcizia ed inoltre erano occupate in sovrannumero rispetto ai limiti consentiti dalla legge. La questura, dal canto suo, ha invece disposto il sequestro per motivi di ordine pubblico di tre appartamenti dentro cui si trovavano gli irregolari e la merce contraffatta.
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEGLI IMMIGRATI
Una cinquantina di nordafricani sta manifestando davanti alla palazzina di via Vivaldi per chiedere di poter rientrare nelle rispettive abitazioni. Sono presenti anche alcuni avvocati degli extracomunitari regolari, che stanno tentando di placare le ire dei loro assistiti, che chiedono ora di potersi sistemare per la notte perche’ non sanno dove andare. Il sit-in e’ presidiato dai carabinieri e dalla polizia locale.





