NERETO – Di anni, domani, ne compirà 99.

Scipione Di Stefano è il più anziano radioamatore italiano (conobbe Guglielmo Marconi) ed è anche uno dei pochi sopravvissuti al terremoto che nel 1915 distrusse l’Aquilano.

Autosufficiente, di mente lucidissima, di buona dialettica, Scipione Di Stefano è ancora appassionato di radiocomunicazioni tanto che trascorre le sue ore collegato con il mondo attraverso la sua stazione.

Di Stefano che da decenni vive a Nereto (Teramo) sarà festeggiato con tutti i crismi. Sarà omaggiato dai sindaci della Val Vibrata, dal sindaco di Collarmele (L’Aquila) e da altre autorità marsicane e teramane.

Il radioamatore dei record sopravvisse al sisma del 1915, rimanendo orfano. È cresciuto con don Luigi Orione (divenuto poi santo) quando raggiunse la Marsica per aiutare gli sfollati dell’epoca.