L’AQUILA – “Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, aveva Franco Battiato come assessore e ora Fiorello, noi perché non potremmo nominare Rocco Siffredi!?”.
Spiega di aver risposto così scherzosamente il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ai tanti che ieri lo hanno contattato dopo aver letto il Pesce d’Aprile di AbruzzoWeb in cui veniva annunciata l’imminente nomina del pornoattore di Ortona (Chieti) come assessore alla Cultura al posto di Luigi De Fanis.
Per Chiodi una beffa “simpatica anche se ci si accorgeva subito che era finta perché c’era sottolineato ‘oggi 1° aprile’. Comunque non è la prima volta che mi capita, già qualche anno fa mi ritrovai delle locandine di un giornale che dicevano ‘Chiodi si dimette’, non ricordo più se da sindaco di Teramo o già da presidente”.
“Mi hanno mandato un sacco di messaggi – comunque conferma – mi sono arrivati soprattutto da gente che non segue la politica e non voleva crederci, ma il dubbio era venuto!”.
Quanto a Siffredi, Chiodi ammette di aver pensato a lui in passato per una campagna ‘aggressiva’ di promozione turistica e sembra comunque considerarlo un personaggio positivo: “Non lo conosco ma è conosciuto dappertutto, i suoi film li hanno visti tutti”. (alb.or.)





