SCURCOLA MARSICANA – Era apparso in televisione mostrando una croce celtica e e inveendo contro i migranti, Augusto Nuccetelli, il 51enne di Scurcola Marsicana (L’Aquila) che ieri ha freddato la moglie, Assunta Finizio, davanti al bancone di un bar delle periferia est di Roma con quattro colpi di pistola.
L’uomo, che ora è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, era infatti apparso in un servizio televisivo girato il 15 ottobre per la trasmissione Piazza Pulita. Intervistato dal Salvatore Gulisano, aveva commentato con violenza le presunte aggressioni avvenute nei confronti di autisti Atac da parte di stranieri.
“Se uno di questi scende dall’autobus e rompe le scatole a chi non le deve rompere – aveva detto – io mi faccio giustizia da solo e lo ammazzo”.
Nuccetelli lavorava saltuariamente come fabbro ed aveva anche tentato di scendere in politica candidandosi a Roma con la coalizione del Movimento per l’Autonomia con Massimiliano Lorenzotti presidente nelle elezioni del 2013.





