L’AQUILA – “Sono stati raccolti circa 11 mila euro dalla vendita di bibite, piatti di amatriciana e t-shirt, durante la serata jazz all’Aquila e verrano utilizzati per contribuire alla ricostruzione del cinema teatro di Amatrice”.
Così il coordinatore del comitato della Perdonanza Celestiniana Alfredo Moroni ad AbruzzoWeb, che tuttavia aspetta “il conteggio definitivo da parte degli esercenti presenti con i loro stand che contribuiranno con una percentuale degli incassi”.
“Assicuriamo – aggiunge – la massima trasparenza, nel rispetto dei concittadini aquilani, colpiti e scossi da quanto accaduto ad Amatrice e nei comuni vicini, che hanno voluto dare un gesto tangibile di solidarietà”.
“Aspettiamo a giorni anche le cifre da parte degli albergatori, che apriranno un conto corrente dedicato a parte, perché l’iniziativa verrà portata avanti da loro fino a dicembre del 2017, intanto devolveranno il 50% del ricavato di quella sera”, aggiunge.
“Anche noi – continua Moroni – stiamo per aprire come comitato un conto corrente bancario che si chiamerà proprio ricostruzione teatro Amatrice, la nostra idea è quella di ripartire dalla cultura, la cultura come fulcro e motore di rinascita, il teatro come luogo di eventi e di aggregazione per ricreare quell’unità che il sisma disgrega e noi aquilani lo sappiamo bene”.
“Questi soldi andranno a Gianni Pini e Paolo Fresu, organizzatori delle serate jazz in tutta Italia, promotori di questa iniziativa. Ricostruzione che sarà privata e non pubblica, per snellirne la burocrazia e poter fare le cose più velocemente, noi come comitato perdonanza siamo disponibili a continuare con una serie di iniziative nel capoluogo, affiancandoci ad altri soggetti pubblici e privati per portare avanti il discorso”, conclude.





