ROMA – Via libera del Senato al governo presieduto da Mario Monti.
In serata il nuovo esecutivo ha ottenuto la fiducia dell’Aula di palazzo Madama con 281 sì, 25 no e nessun astenuto.
Il neo-premier ha definito il suo un “governo di impegno nazionale”.
Nel suo intervento sono stati toccati tanti punti: dalle pensioni all’Ici, passando per l’abbassamento delle tasse e la lotta all’evasione.
Quindi, nella replica ai senatori prima del voto di fiducia, una rassicurazione: contro l’Italia “non ci sono complotti internazionali” né da parte “dei poteri forti”.
“Le nostre modeste storie personali – ha spiegato – parlano in questo senso, quanto a me è capitato di essere commissario europeo a Bruxelles, non sono sicuro che le grandi multinazionali mi abbiano colto come un loro devoto e disciplinato servitore”.



