PESCARA – Nel corso di una missione umanitaria in Togo il comune di Pescara e l’Istituzione per la cooperazione internazionale, insieme all’associazione Novissi, hanno inaugurato un orfanotrofio, chiamato “Pescara”, a qualche centinaio di chilometri dalla capitale Yegue.
È stato il sindaco, Luigi Albore Mascia, questa mattina, a tracciare un bilancio del viaggio effettuato con Gianni Melilla, presidente dell’Istituzione. Mascia ha ricordato che si tratta della seconda missione della consiliatura: la prima è stata effettuata l’anno scorso in Burundi per l’inaugurazione di una scuola (“Pescara 2”).
Il Togo, ha spiegato Mascia, è un Paese non libero anche se ufficialmente si tratta di una Repubblica. Il 40 per cento della popolazione vive con meno di un dollaro e 45 centesimi al giorno.
“Abbiamo vissuto un’esperienza toccante, ha commentato, per l’incontro con i bambini e non è stata una vacanza. Queste missioni ci permettono di toccare con mano le vere difficoltà dell’umanità”.
Il primo cittadino ha annunciato poi che il Comune mette a disposizione un fondo annuale di 60 mila euro per finanziare progetti umanitari e per il 2010 si prevede l’avvio di un programma di educazione scolastica, assicurando la presenza di 14 insegnanti nella struttura denominata Pescara. Il bilancio di questa e altre iniziative sarà tracciato durante un incontro pubblico previsto per sabato alle 9.30 nel museo di arte moderna Vittoria Colonna.





