SAN GIOVANNI TEATINO – L’apertura dei cancelli prevista per il primo agosto ma il nuovo stabilimento Ikea a San Giovanni Teatino sta già suscitando fortissime attese.

E non da oggi, visto che il progetto è vecchio di almeno cinque anni ma, tra intoppi, ripensamenti e silenzi, se n’è tornato a parlare concretamente solo di recente.

Lo stabilimento sorgerà in località Dragonara, ai confini con il capoluogo teatino. I lavori dovrebbero essere completati entro la primavera prossima e, da quando è stata resa pubblica la notizia gli uffici comunali di San Giovanni sono stati presi letteralmente d’assalto.

Soprattutto in prospettiva per le ricadute occupazionali sul territorio. 

Il direttore del personale del gruppo svedese ha perciò precisato in un colloquio con il sindaco Luciano Marinucci che Ikea procederà nelle selezioni nel modo più trasparente possibile, diciamo con “metodi svedesi” più che italiani.

Entro il 20 gennaio prossimo, comunque, sul sito internet www.ikea.it (nell’apposita sezione “Lavora con noi — Candidati ora”) si potrà inserire il proprio curriculum direttamente nello spazio dedicato al punto vendita denominato “Chieti-Pescara (San Giovanni Teatino)”.

Dopo l’inserimento del curriculum, il sistema informatico del sito invierà alla casella di posta elettronica del candidato una mail di conferma dell’avvenuta ricezione del documento. Terminata la raccolta delle candidature, Ikea invierà a tutti coloro che hanno proposto il loro curriculum un questionario orientativo per comprendere la posizione migliore da assegnare eventualmente nell’organigramma del punto vendita.

Passata questa fase, i candidati prescelti saranno chiamati ad un colloquio collettivo cui seguirà, se quest’ultimo sarà giudicato positivo, un colloquio personale per la definitiva assunzione.

Ikea ha anche fatto sapere che qualche giorno prima di Natale ha concluso la ricognizione interna sul proprio personale che ha manifestato il desiderio di trasferirsi nella nuova sede abruzzese. Pare che in diversi abbiano dato la propria disponibilità al trasferimento.

I nuovi posti di lavoro saranno circa 310, senza contare l’indotto fatto anche di attività satelliti pur non direttamente collegate al colosso svedese.

“L’iniziativa non è stata avviata dalla mia amministrazione ma da quella precedente, stiamo comunque facendo di tutto – ha detto il sindaco Marinucci – perché non ci siano intoppi burocratici e per agevolare in ogni modo questa apertura”.

Il sindaco si dice contento per la boccata d’ossigeno che si avrà a livello occupazionale ma esprime anche preoccupazioni per le altre attività che esistono sul territorio nello stesso settore, per cui già si preannuncia una sicura flessione nelle vendite.

Un altro elemento che sta a cuore al primo cittadino è il miglioramento della viabilità locale che si avrà con l’arrivo di Ikea. L’azienda, infatti, realizzerà opere di viabilità per un valore di circa 6 milioni e mezzo di euro.