L’AQUILA – Come preannunciato nelle scorse settimane da AbruzzoWeb, l’Italia dei Valori candiderà a sindaco il capogruppo del partito in Consiglio comunale nonché dirigente scolastico, Angelo Mancini.
L’investitura ufficiale è arrivata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal segretario comunale Lelio De Santis. Mancini non parteciperà alle primarie di coalizione.
“C’è bisogno di una nuova fase politica con nuovi protagonisti – ha detto De Santis – bisogna superare la politica dei personalismi e delle polemiche improduttive”.
De Santis ha poi spiegato che sono in corso colloqui con Sel e Prc per poter contare sul loro appoggio in vista della tornata elettorale della prossima primavera.
Nonostante bbiano più volte lanciato strali contro il sindaco uscente, Massimo Cialente, e la sua Amministrazione i dipietristi continueranno a rimanere all’interno della Giunta “per senso di responsabilità nei confronti della città” ha spiegato De Santis.
Ma le critiche sono rivolte ad un intero sistema politico e gestionale che l’Italia dei valori si dice pronta cambiare: “L’idv ritiene che l’attuale assetto politico amministrativo, condizionato da una visione chiusa e del vivere alla giornata, priva di slancio ideale progettuale, vada superato con un progetto politico nuovo e con una Governance incisiva ed autorevole, che i tradizionali schemi politici non sono in grado di esprimere”.
Ed è qui che il partito di Di Pietro apre al dialogo con le altre forze civiche ed espressione dei movimenti e agli altri partiti per operare quest’opera di cambiamento.
“Ci rivolgiamo alle altre istanze civiche – spiega De Santis – quali Appello per L’Aquila, l’Assemblea cittadina, L’Aquila che vogliamo (la lista civica che candida per la poltrona di sindaco Vincenzo Vittorini, ndr), ed alle forze politiche che intendono condividere una proposta di discontinuità politica, perchè si possa procedere insieme e su un piano paritario nell’interesse esclusivo della comunità aquilana. La nuova alleanza per L’aquila sarà una coalizione aperta e democratica, politica e civica per il cambiamento”. (g.a.)





