L’AQUILA – “Ho avuto assicurazione dal presidente del partito, Francesco Rutelli, che sarà depositato a breve un progetto di legge di iniziativa dei parlamentari di Alleanza per l’Italia che escluda dalle trivellazioni e dall’estrazione di minerali fossili, in primis idrocarburi, quelle regioni che hanno porzioni rilevanti del proprio territorio regionale impegnate in aree protette a tutela dell’ambiente”.

Lo afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale Api.

“Sulla base di questa motivazione che evidenzia le specificità ambientali delle regioni – spiega – l’Abruzzo rappresenta quella certamente più titolata per ottenere il riconoscimento di ‘regione protetta’. Con tre parchi nazionali, per una superficie impegnata di ben 235 mila ettari, parchi regionali per 59 mila, con 13 riserve naturali, tre riserve naturali controllate, sette parchi territoriali attrezzati, la nostra regione viene, a giusto titolo, definita da tempo regione verde d’Europa e cuore verde d’Italia”.

!In nessuna altra parte del Paese – continua Evangelista – vi sono aree protette che occupano  quote altrettanto significative del proprio territorio. Sulla base di queste argomentazioni si comprende la totale incompatibilità della nostra regione con qualsiasi attività di tipo estrattivo e ancor più con la realizzazione di un vero e proprio distretto minerario che scelleratamente si vorrebbe portare avanti”.

“Il progetto di legge – conclude – è naturalmente aperto al contributo e all’apporto  di tutte le forze politiche disposte a sostenerlo a partire dai parlamentari abruzzesi”.