L’AQUILA – Oltre il 20 per cento della ricostruzione post sismica dei 56 comuni del cratere sismico abruzzese può dirsi conclusa, visto che sono state riparate 4.126 abitazioni inagibili su 23.240. Nei Comuni fuori il cratere invece cantieri riconsegnati in 1.165 abitazioni su 3.800. Una grande opera costata finora 1,4 miliardi di euro, e che per essere conclusa ha bisogno di altri 3 miliardi di euro.

Sono solo alcuni dei numeri, estremamente significativi, forniti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), diramati a poche ore dalla commemorazione del settimo anno dal terremoto del 6 aprile 2009. Ufficio che ha vissuto un drammatico momento di stallo tra gennaio e  metà marzo, a causa del ritardo con cui è stato confermato il titolare Paolo Esposito, con conseguente impossibilità di firmare atti e mandati di pagamento.

L’arretrato ai primi di aprile e comunque prima del 6 aprile è stato però recuperato al 100 per cento, in termini di assegnazione fondi per competenza e cassa ai soggetti attuatori. In queste settimane sono state firmate infatti 152 mandati di pagamento, oltre 120 determine a valle delle istruttorie in uscita entro il 5 aprile con oltre 40 milioni di fondi assegnati per competenza (minori rispetto alle previsioni) e oltre 12 erogati per cassa.

“Un grande sforzo – spiega Esposito – dal punto di vista organizzativo da parte della struttura, nel segno di valori quali senso dell’urgenza, rigore e trasparenza, per onorare al meglio l’avvicinarsi dell’anniversario del 6 aprile 2016”.

A seguire tutti i numeri della ricostruzione dei paesi aggiornati al 30 marzo 2016  del 56 comuni abruzzesi colpiti dal sisma a cui si aggiungono variati comuni fuori il cratere sismico che hanno subito danni.

PIANI DI RICOSTRUZIONE

Per quanto riguarda l’avanzamento della programmazione economica dei 56 Comuni del Cratere, allo stato attuale risultano:

47 Comuni con Piano di ricostruzione (Pdr) pervenuto ad Intesa/nulla osta.

7 Comuni con Pdr adottato. Tornimparte (L’Aquila) prossimo alla conclusione intero iter.

1 Comune con Pdr prossimo all’adozione, Montorio (Teramo).

1 Comune, Torre de’ Passeri (Pescara) che non ha predisposto il Piano di ricostruzione, per il quale l’Usrc ha attestato la congruità del quadro programmatico delle risorse necessarie per la ricostruzione del centro storico.

Le risorse programmate attraverso i Pdr dei 47 Comuni ad oggi pervenuti ad Intesa/Nulla Osta, sommate al quadro programmatico di Torre de’ Passeri, ammontano a circa 2,74 miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione privata ed a circa 330 milioni di euro per la ricostruzione pubblica, per un valore complessivo di interventi programmati pari a 3,07 miliardi di euro.

Per gli 8 Comuni non ancora pervenuti al nulla osta al Piano, si prevede un fabbisogno finanziario pari a 441 milioni di euro per interventi di ricostruzione privata e  3 milioni di euro per interventi di ricostruzione pubblica.

RICOSTRUZIONE PRIVATA  

Nell’ambito della ricostruzione privata i cantieri attualmente “attivi” all’interno del cratere sono 602, mentre 634 sono quelli “attivi” fuori cratere: da sottolineare tuttavia che nei cantieri del cratere, poiché negli ultimi mesi si è cominciato ad avviare lavori nei centri storici, sono in costante aumento il numero di unità immobiliari per cantiere, mentre i cantieri del fuori cratere sono costituiti principalmente da singole unità immobiliari o numero limitato delle stesse.

A proposito di abitazioni, su una stima di 23.200 inagibilità (B,C,E) nel Cratere alla data del sisma, ad oggi sono tornate agibili circa 4.126 abitazioni, mentre nel fuori Cratere sono circa 1.165 le abitazioni tornate agibili su una stima iniziale di circa 3.800 inagibilità.

Il valore finanziario dei contributi concessioni ad oggi tra cratere e fuori cratere è di 1,4 miliardi di euro (incluse le abitazioni classificate A), con una netta impennata negli ultimi anni, quando il valore medio di concesso mensile è passato dai circa 11 milioni del 2013 agli attuali circa 30 milioni.

Si stima ad oggi (dall’esame dei quadri tecnici economici dei Pdr e dalle verifiche presso gli Uffici territoriali della ricostruzione ed i Comuni) una necessità aggiuntiva di oltre 3 miliardi di euro.

In quest’ambito, l’Usrc, nel suo ruolo di gestione fondi sia per competenza che per cassa, istituito a metà del 2013 per il fuori Cratere e nel 2015 per il Cratere  ha assegnato sino ad oggi (per competenza) 236 milioni di euro ai Comuni del Cratere e 58 milioni di euro ai Comuni fuori Cratere, trasferendo altresì (per cassa) 74 milioni di euro ai Comuni del Cratere e 94 milioni di euro ai comuni fuori cratere.

RICOSTRUZIONE  PUBBLICA

La delibera Cipe 135 del dicembre 2012 per il Comuni del Cratere ha stanziato 126 milioni di euro ed  ad oggi questo è lo stato di attuazione:

19 milioni di euro sono in fase di programmazione, per un numero di 33 interventi

26 milioni di euro sono in fase di progettazione, per un numero di 41 interventi

22 milioni di euro sono in fase di affidamento, per un numero di 51 interventi

9 milioni di euro è il valore cantieri al momento “attivi”, per un numero di 29 interventi

6 milioni di euro è il valore cantieri “conclusi”, per un numero di 25 interventi

I restanti 40 milioni di euro sono stati assegnati in via programmatica da USRC ai Comuni per ulteriori opere da attuare all’interno dei Piani di Ricostruzione. Infine, ai soggetti attuatori sono al momento stati erogati per cassa 9,3 milioni di euro.

Per le Aziende territoriale di edilizia residenziale pubblica (Ater), della Province di Teramo, Pescara e Chieti, sono stati previsti in programmazione lavori per circa 27 milioni di Euro, ed una recente disposizione della Presidenza del Consiglio ha affidato l’attività istruttoria all’Usrc.

EDILIZIA SCOLASTICA

Il Piano Scuole Abruzzo “Futuro in Sicurezza” ha messo a disposizione 139 milioni di euro ad oggi, gestito dall’Usrc, e ad oggi questo è lo stato di attuazione:

21,5 milioni di euro sono in fase di programmazione, per un numero di 35 interventi.

57,6 milioni di euro sono in fase di progettazione, per un numero di 50 interventi.

31,1 milioni di euro sono in fase di affidamento, per un numero di 26 interventi.

23,4 milioni di euro è il valore cantieri al momento “attivi”, per un numero di 25 interventi.

4,8 milioni di euro è il valore dei cantieri “conclusi”, per un numero di 18 interventi.

Infine, ai soggetti attuatori sono al momento stati erogati per cassa 23,3 milioni di euro relativi al terzo programma stralcio del Piano Scuole Abruzzo e 11 milioni relativi al  programma stralcio del secondo Piano Scuole Abruzzo.