TERAMO – Salvatore Parolisi è da poco entrato nella chiesa di Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana (Napoli) per i funerali della moglie, Melania Rea, e si è inginocchiato davanti alla bara posta al centro della navata.
Il caporal maggior dell’Esercito, sorretto da un amico, si è inginocchiato in lacrime soffermandosi alcuni minuti davanti alla bara, poi si è seduto in prima fila dove amici e familiari lo hanno abbracciato per porgergli le condoglianze.
GIA’ TANTE PERSONE IN CHIESA
“Alzo gli occhi al cielo e vedo troppi angeli: Sara, Yara e Melania”. Comincia così una lettera lasciata insieme a una rosa davanti all’ingresso della chiesa di Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana (Napoli), dove stanno per celebrarsi i funerali di Carmela Melania Rea, la donna trovata uccisa il 20 aprile scorso a Ripe di Civitella (Teramo).
Nella chiesa già diverse decine di persone, tra cui la mamma Vittoria. Le famiglie di Melania e del marito Salvatore Parolisi non siederanno accanto durante la celebrazione, ma ai due lati davanti l’altare.
Si tratta della stessa chiesa dove la giovane fece la comunione e si sposò tre anni fa con Salvatore Parolisi.
La bara di legno chiaro di Melania è collocata davanti all’altare, al centro della navata. Davanti è stata posta una sua fotografia nella quale compare in primo piano.
Sul pavimento è posata una lastra di marmo a forma di libro sulla quale è stata incisa la poesia che gli zii materni hanno dedicato alla giovane immaginando che lei parli alla figlioletta Vittoria, di 18 mesi (“non puoi vedermi ma io sono la luce con cui tu vedi…”).
Sul sagrato sono stati adagiati numerosissime corone e cuscini di fiori. Da poco è stata portata una composizione nella quale campeggiano cinque girasoli con un nastro su cui è scritto ‘il marito e la figlia Vittoria’.
Al portone principale della chiesa e vicino al feretro, al centro della navata principale, ci sono tante corone di fiori, tra cui quelle del 235imo battaglione Rav, i colleghi del caporal maggiore Parolisi, del Comune di Folignano (Ascoli Piceno), dove la coppia viveva, degli stessi suoceri e di tanti amici. Il rito funebre sarà celebrato dal vicario generale della diocesi di Nola (Napoli), Pasquale Onofrio.






