L’AQUILA – La scuola ricostruzione della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri in località Paganica. La ristrutturazione dell’hotel Cristallo a Fonte Cerreto, ai piedi del Gran Sasso e a poca distanza dalla funivia per Campo Imperatore.
Due opere di capitale importanza, per il sistema scolastico dell’Aquila e della sua popolosa frazione ad est della città, e per l’offerta turistica della neve e della montagna, accomunate da un forte ritardo nell’assegnazione dei lavori da parte del Comune dell’Aquila, stazione appaltante.
Da qui il crescente nervosismo imprese per la mancata decisione e oltretutto senza che per loro ci siano ragioni note o comunicazioni ufficiali, in attesa l’esito dei bandi dal valore di 5.816.047 euro per il secondo lotto della scuola Dante Alighieri, e di 850.405 euro per l’Hotel Cristallo, non una cifra trascendentale, ma va considerato il prestigio dell’intervento su una struttura storica e porta di accesso per Campo Imperatore.
Il termine ultimo per presentare le domande erano per la scuola Dante Alighieri il 7 luglio, e ancora non sono state aperte le buste, per l’hotel Cristallo, ancora prima, il 14 maggio e sono 23 le imprese che hanno presentato l’offerta (qui di seguito l’elenco), con la commissione che ha valutato le proposte il 19 maggio.
Entrambi i bandi sono a cura del settore Centrale Unica di Committenza, digitalizzazione, ricostruzione post-sisma e attuazione Pnrr-Pncc, articolazione del dipartimento Ricostruzione diretto dall’architetto Roberto Evangelisti.
Per quanto riguarda la scuola Dante Alighieri di Paganica, il bando, dal valore di 5.816.047 euro, e con rup Anna Romagnoli, è stato pubblicato l’8 giugno, la scadenza per la presentazione delle offerte era stata fissata il 7 luglio, con apertura delle buste prevista per 9 luglio, ma questo non avvenuto. La tempistica per completare i lavori è stata fissata in 780 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori.
La realizzazione della scuola secondaria Dante Alighieri si inserisce nell’ambito del più ampio intervento di realizzazione del polo scolastico della frazione, in base al Masterplan che ha portato prima di tutto all’abbattimento del Teatro Tenda, la struttura polifunzionale realizzata negli anni ’90 ma mai completata e mai entrata in funzione.
Il progetto esecutivo della scuola secondaria Dante Alighieri è stato approvato e presentato ad aprile, per un importo complessivo, dell’intero importo, di circa 7 milioni e 450mila euro, di fondi Cipe, di cui 1 milione già utilizzati per la demolizione del teatro Tenda. A tali risorse si aggiungono ulteriori 450mila euro stanziati dal Comune dell’Aquila, destinati all’ampliamento della palestra, su specifica richiesta dell’Ufficio scolastico regionale, al fine di garantire lo svolgimento delle attività sportive degli studenti e consentire anche l’eventuale utilizzo da parte delle società sportive del territorio. La nuova scuola sarà dimensionata per accogliere 225 alunni e è stato promesso, “rappresenterà una struttura moderna, funzionale e rispondente alle esigenze didattiche e formative”.
Problemi e ritardi si sono registrati, va ricordato a tal proposito del nuovo polo scolastico, anche per la scuola primaria “F. Rossi”, a causa di contenzioso, ancora in corso, con richiesta di congrui risarcimento, tra il Comune e la prima impresa aggiudicataria, la H Edilizia Generale, che si è vista revocare l’appalto ad aprile 2025, a causa di presunte “gravi inadempienze” in fase di esecuzione dei lavori, con assegnazione successiva dei lavori alla ditta “Fratelli Di Nardo Srl”, di Paganica, classificatasi al secondo posto nella relativa procedura di gara, per complessivi 4. 375.461 euro.
Veniamo dunque all’hotel Cristallo: il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale dell’Aquila a novembre 2025, il bando di gara è stato pubblicato il 22 marzo scorso, con rup Domenico Gioia, con scadenza della presentazione delle domande il 14 maggio, per 850.000 euro di fondi Restart, necessari alla riqualificazione ed adeguamento dell’edificio chiuso da tempo, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a una delle strutture più rappresentative dell’area di Fonte Cerreto, porta d’accesso alla stazione di Monte Cristo e agli impianti di risalita di Campo Imperatore.
All’esito dell’apertura delle buste per valutare la proposta tecnica ed economica queste sono le imprese in gara: Rd costruzioni immobiliari, Ottavi costruzioni, Aterno costruzioni, Fratelli di Nardo, raggruppamento Costruzioni generali Pacifici Emilio e De Santis Antonio & C., Gaia, Ianni costruzioni, Due Punto tre costruzioni generali, Scimia arte e costruzioni, Raggruppamento Mario Di Cola e Rossetti costruzioni, Gi.fe. costruzioni, Aldo Del Beato & c. costruzioni edili, Salto costruzioni, Ant2, Edil costructa, Evolution, Antelli costruzioni edilizia e restauri, Sima costruzioni, Edilizia Falpo, Prospect, Md Leader Building, Gi.do.gi. e Geo Appalti. Filippo Tronca






