ROVIGO – Va a buon fine l’ambizioso progetto dell’imprenditore abruzzese Isaia Di Carlo, per il salvataggio del colosso veneto nel campo delle costruzioni e delle gestioni degli appalti della sanità Guerrato Spa.
Il nuovo piano concordatario del colosso Guerrato, azienda di facility management con sede a Rovigo, che ha molte commesse in Abruzzo, fondata da patron Luciano Guerrato, è stato ammesso dalla sezione fallimentare del Tribunale di Rovigo, grazie al progetto di risanamento presentato dalla nuova compagine societaria abruzzese, lo scorso 8 giugno.
Il colosso è molto conosciuto in Abruzzo, dove tra le altre cose ha presentato in Ati (associazione temporanea di imprese) con l’azienda aquilana Mancini Srl, una proposta di Project Financing per il nuovo ospedale dell’Aquila, annullata dalla Asl provinciale proprio in seguito all’ingresso in concordato della stessa Guerrato.
Regista dell’operazione, definita negli ambienti un “salvaggio”, è il manager abruzzese di livello nazionale Giancarlo Masciarelli, tecnico esperto e molto conosciuto nel comparto della Sanità.
Il nuovo piano, rispetto a quello presentato il 24 febbraio e ammesso il 2 maggio, prevede la continuità diretta grazie all’apporto del nuovo socio abruzzese, che si è impegnato sia alla nuova finanza per pagare i creditori sia a far emettere una idonea fideiussione a garanzia del pagamento del ceto creditorio.
Il decreto emesso garantisce così la continuità dell’azienda sul territorio la quale si presenta con un nuovo piano industriale di rilancio e una nuova governance, attuata attraverso l’ingresso del veicolo/equity partner Xela Spa, riconducibile al Gruppo abruzzese Di Carlo Spa, società abruzzese operante nel settore delle costruzioni industriali e della logistica nel comparto Fca.
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto: l’obiettivo primario che ci eravamo posti era quello di preservare l’integrità dell’azienda e di consentire la continuità sul territorio – dichiara Isaia Di Carlo, imprenditore a capo della compagine industriale dell’impresa rodigina – L’equity partner, che vedrà nell’immediato futuro l’ingresso nella compagine sociale anche di Simone Salini componente della famiglia dei noti imprenditori romani, ha deciso di investire sul territorio polesano e sulla Guerrato, per il valore storico – professionale e per il know how che contraddistingue questa azienda, considerata un’eccellenza nel settore del facility management soprattutto nel campo ospedaliero. Oggi siamo orgogliosi di poter ripartire insieme con nuovo piano industriale, rinnovate prospettive di crescita, continuando a lavorare per l’economia di un territorio da noi ritenuto strategico”.
Attualmente la Guerrato Spa gestisce un portafoglio di commesse del valore valutabile in oltre 600 milioni di euro con importanti clienti quali Grandi Stazioni Spa, Centostazioni Spa, Consip Spa per servizi di Facility Management, nonché attività in concessione per la progettazione e realizzazione di ospedali in Project Financing.
Isaia Di Carlo ha voluto ringraziare tutti i dipendenti, i fornitori e in particolare le stazioni appaltanti che da oltre un anno, a far data dalla presentazione del concordato in bianco, hanno continuato a credere nella possibilità che Guerrato uscisse dalla crisi con rinnovato entusiasmo e ambiziosi progetti di sviluppo che presto saranno resi noti.
Ringrazia altresì il Consiglio di Amministrazione con il suo presidente, la famiglia Guerrato, nonché i consulenti che a vario titolo hanno assistito l’azienda coinvolti in questo non facile percorso autorizzativo e tra essi in particolare per la parte legale, gli avvocati Stefano Ambrosini e Maurizio C. Borra e per il coordinamento tecnico l’ingegnere Giancarlo Masciarelli.
In ultimo, Di Carlo ha manifestato, pur nel rispetto dei ruoli, il proprio apprezzamento nei confronti del Tribunale di Rovigo e della terna commissariale per la competenza e l’impegno dimostrato.






