TORRICELLA SICURA – Si è visto recapitare da parte di una compagnia telefonica una bolletta da più di 15 mila euro e ha subito pensato si trattasse di un errore.

Nessuno sbaglio, invece, da parte dell’operatore di telefonia: in realtà A.T. Torricella Sicura (Teramo) qualche mese fa aveva guardato insieme al figlio un film sul cellulare, agganciandosi però alla rete Internet della Svizzera.

Il malcapitato ha ricostruito il periodo ed ha riscontrato che effettivamente era stato a ridosso dei confini della Svizzera ed aveva con il figlio visto dei film.dove si trovava in quel periodo.

Un film “salatissimo”, costato esattamente 15.458,33 euro sulla bolletta. Ma lo sfortunato può comunque tirare un sospiro di sollievo.

“Disperato si è rivolto alla nostra associazione – spiega il presidente di ‘Robin Hood, associazione per la tuetela dei diritti dei cittadini’ Pasquale Di Ferdinando – per il nostro tramite è stata attivata una procedura di conciliazione presso il Corecom Abruzzo. Per la sua tutela abbiamo sostenuto che il gestore aveva l’obbligo di avvisarlo sul traffico anomalo e non in linea con il proprio profilo che risultava in essere. Questo è quanto prevede l’autorità”.

“La comunicazione avviene per il tramite dei nuclei antifrode presenti nelle varie società, attraverso una comunicazione diretta o tramite messaggio sms. In questo caso A.T. non aveva ricevuto nessuna comunicazione. La società ha ritenuto quindi opportuno stralciare oltre 15 mila euro relativi a questa parte della bolletta . A.T. andrà in vacanza tirando un bel sospiro di sollievo. L’invito ai nostri concittadini, tra l’altro a ridosso dell’esodo estivo, è quello di verificare sempre la connessione, ricordando che non sempre c’è il lieto fine”.